"La belle dame sans merci", ("La bella dama senza pietà"), 1901, di Sir Frank Bernard Dicksee (1853-1928), pittore e illustratore londinese, erede della lezione dei Preraffaelliti. Il dipinto è ispirato all'omonima ballata del poeta John Keats e, come in questa, compare qui il tema (filo conduttore di molte opere preraffaelliti) della donna seducente, ammaliatrice e pericolosa, che distoglie il cavaliere dalla sua sacra e legittima missione cristiana. Le caratteristiche mistiche, fatate e oniriche della dama sono evidenziate, oltre che dalle sue caratteristiche fisiche e dal suo sguardo bellissimo e "pietrificante", dal ricorso agli ornamenti floreali e, in generale, dai fiori presenti nella scena (rosa come simbolo si sensualità, voluttà, papavero come metafora di oblio, storditezza e sonno eterno). Il potere insidioso e il dominio della dona preraffaellita sul sesso maschile viene inoltre rappresentato dal cavallo montato dalla dama, nero, imponente e maestoso, a farne quasi una reinterpretazione dei Cavalieri dell'Apocalisse. Molto dettagliato e curato, inoltre, l'equipaggiamento del cavaliere, ispirato alle armature inglesi utilizzate tra Tardo Medioevo e Rinascimento. Splendido il contrasto tra il movimento, l'incedere sinuoso della dama, quasi improvviso, nella foresta, e l'immobilità del cavaliere, che resta impassibile di fronte alla bellezza ed alle arti seduttive della dama fatata, afferrando d'istinto, quasi a comando, le briglia dello stallone. Nicolò Maggio @nicomaggio.inthemiddleage #preraffaellitiamoreedesiderio #preraffaelliti #medievalism #medievalismo #pitturainglese #romanticismo #romantic #belladama #senzapietà (presso London, United Kingdom) https://www.instagram.com/p/CRgnsmGFeXNAUkggLNm4q63v0ZrMWF0r1iHRHE0/?utm_medium=tumblr












