Certe volte mi chiedo se la nostra storia è stata solo il frutto della mia fantasia, un po’ come quei sogni che non sei sicura di aver fatto ma ti lasciano il sapore dentro per giorni, e vorresti riviverli. Nonostante il sapore sia amaro, e nel sogno il cielo sia grigio. Nonostante tu non sia felice. Ecco, qualche volta temo di averti creato io, che tu non esista davvero. E ti ho fatto bello, dio se ti ho fatto bello! Bello come una tentazione. Bello come il peccato. Bello come chi è stato disegnato per essere bello da morire. Qualche volta ho il dubbio che certe parole tu non le abbia mai dette, perché se non esisti non puoi parlare, perché se non sei vero non puoi far male. Qualche volta sono quasi certa che una notte di agosto tu non mi abbia sussurrato nell’orecchio che mi amavi come non avevi mai amato nessun’altra. Quel giorno io di sicuro non ti ho risposto, un po’ perché non sei mai esistito, e un po’ perché mi mancava il fiato. Ché mi sentivo morire. Ché se ci penso, pure adesso che so che non esisti, nel mio cuore succede un casino. Ed è come sei tu: bello da morire. 🌻







