hockey bracelet. attempts

#dc comics#dc#batman#bruce wayne#batfam#tim drake#batfamily#dick grayson#dc fanart




seen from Germany

seen from China
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from Singapore
seen from United States

seen from Australia
seen from Brazil

seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Canada

seen from United States

seen from Türkiye
seen from China
hockey bracelet. attempts
ok not to beat the dead horse but how the fuck did bich get put back in the game lastnight
"Sépulture Delamare-Bichsel" Art Nouveau de l'architecte Boiret en granit rose ornée de flambeaux, colonnes et autres palmes en bronze au Cimetière de Montmartre, Paris, février 2024.
Lian Bichsel is BACK at practice, life is so wonderful
La vera resistenza
La frase «il sapere è potere» mi piace sempre meno via via che ci rifletto sopra. Risale all’epoca pionieristica del movimento dei lavoratori, a un’epoca in cui l’emancipazione in sé e per sé — la liberazione dalla miseria — era tutto, in cui si trattava di rendere presentabile in società il movimento dei lavoratori. Ha avuto la sua importanza e non lo contesto. Ma questa frase mi piacerebbe di più se fosse: «Il sapere è resistenza — è resistenza contro il potere».
P. Bichsel, [Schulmeistereien, 1985], Al mondo ci sono più zie che lettori, Milano, marcos y marcos, 1992 [Trad. C. Allegra]
Vedrai, vedrai
Il futuro grammaticale, sostengono gli insegnanti, contro l’evidenza, ha una sua coniugazione con tanti accenti in fondo. Però io non dico mai: «Domani andrò a Lodi», ma dico: «Domani vado a Lodi». Il futuro si usa solitamente come minaccia. Minaccio i miei figli: «Te ne accorgerai a tue spese», «Quando ci andrai a sbattere contro la testa, lo vedrai», «Da militare imparerai che cos’è l’ordine», «Sarai costretto ad ammetterlo». Per un bambino questa forma grammaticale non è quella del futuro ma quella della minaccia. Quando l’insegnante o il padre iniziano una frase con «Vedrai», certamente non segue niente di buono. Forse è per questo che impariamo a pensare al futuro esclusivamente come a una minaccia.
P. Bichsel, [Schulmeistereien, 1985], Al mondo ci sono più zie che lettori, Milano, marcos y marcos, 1992 [Trad. C. Allegra]
Warum sind wir so stolz auf unsere Erfahrungen, die meistens nichts anderes sind als Resignation, nichts anderes als schäbige Vorurteile
Die Parodie auf die Idee, 2013, Peter Bichsel