Il 43 enne Marco Astorri trova il modo di produrre plastica senza dover ricorrere al petrolio.
Nella provincia di Bologna, a Minerbio, fonda l'azienda Bio On, che ben presto diventa meta di pellegrinaggio di numerose aziende : dalle case automobilistiche, alle multinazionali della chimica, passando per i produttori di computer, televisori e telefonini.
Il progetto nasce dalla semplice domanda: <<Possibile che non esista un modo di creare materiale plastico senza dover condannare l'ambiente a decenni di inquinamento?>>.
Dopo alcune ricerche in rete e l'acquisto di brevetti in tutto il mondo nasce il Minerv, la plastica che si scioglie in acqua.
La formula è segreta, ma per il capo di laboratorio della Bio On è un pò come <<affamare e poi far ingrassare dei batteri. In poche ore quel grasso diventa la polvere con cui facciamo la plastica>>.
Anche se non sarà direttamente acquistabile dai consumatori, presto entrerà nelle nostre case sotto forma di involucri per alimenti, bottiglie, contenitori e componenti elettroniche.