Literally just got soaked coming home. After the first few seconds with such heavy down pour, you just say "bump it" and get wet..and I honestly didn't even mind! There's something about warm, spring rain that makes me FEEL..... everything.... in the best way... most especially 💦🔮🍯🌷😻💦 ...😉With a week of rain ahead, who else is catching rain water?!! • • • #feelingFertile #fertility #soaked #newMoon #newMooning #newBeginnings #refreshed #renewal #cleansing #rain #reign #bloomBoom #arousal #tunedIn #turnedOn #womanWisdom #vibrateHigher
O meglio, si tratta soltanto di un nome altisonante per quello che mi piacerebbe fosse un post di RICAPITOLIAMO per tutto quello che ha visto la luce a cavallo di Halloween, e che invece ha visto me felicemente distratta a Parigi (da cui quella coppia di fotine dei giorni scorsi, naturellement).
Per prima cosa, è partito il Nanowrimo indetto da Reader's Bench. Ho visto un po' di confusione sull'argomento, quindi spendo due parole a mia volta: il Nanowrimo (che sta per National Novel Writing Month) nasce come un'impresa, una missione, non un concorso. All'origine è un sito teso a spronare chi voglia concludere un romanzo, raggiungendo il tetto delle 50.000 parole, se non mi sbaglio. Il sito raccoglie pagine di autori celebri che offrono motivazione, consigli, etc. etc., senza alcun premio per chi raggiunga la soglia che non sia il glorioso certificato del traguardo ottenuto (che non è poco). La versione di Reader's Bench prevede una soglia decisamente più semplice da oltrepassare (5000 battute minimo) e la premiazione della storia che sia ritenuta la migliore.
DETTAGLIO FONDAMENTALE: benché la partecipazione al concorso sia, ovviamente, gratuita, é necessario registrarsi al concorso stesso ENTRO IL 6 NOVEMBRE, puoi farlo richiedendo il modulo d'iscrizione a [email protected].
QUI trovi l'evento su Facebook e QUI il regolamento.
Se per caso fossi a corto di ispirazione QUI trovi il video introduttivo, dove ho tentato di rendere in modo un po' evocativo la potenziale facilità di trovare storie dovunque tu sia.
E ti regalo un'altra idea, mi é capitato di assistere ad uno scambio di battute che secondo me sarebbe il perfetto inizio di una storia (non necessariamente a tema horror):
camminavo accanto a Notre Dame, intorno alle undici di sera di qualche giorno fa, ed ovviamente era facile incontrare sconosciuti travestiti da vampiri, zombies e quant'altro.
Proprio dietro la chiesa, su un angolo, un senzatetto dall'aria incredibilmente felice e/o ubriaca avvicina una coppia, attaccando bottone parlando del più e del meno. La lei della coppia non esibisce alcun particolare travestimento, é soltanto pallida e vestita di nero come tanti. Lui indossa un cappotto lungo e scuro e una mascherina bianca gli copre gli occhi, un nastro di raso nero la lega in un fiocco dietro la testa. Il naso affilato della maschera gli dona un'aria feroce. Il senzatetto prosegue nella sua sgangherata chiacchierata senza che la coppia debba intervenire granché, é un soliloquio, in realtà. Fino a quando, per qualche rocambolesca capriola concettuale, quello non si mette a parlare di dinosauri e dice "I più belli sono i carnivori. Hai presente? I carnivori?" Al che l'uomo si ferma, lo guarda e con un sorriso tagliente gli risponde "I carnivori, certo. Come me." ;)
Rimango in tema di storie Halloweenesche per spendere due parole su due racconti (fa quattro, alla fine) che sono usciti in questi giorni.
Il primo si intitola Ghost Track ed é uscito per CLICK, la collana di racconti brevi di Reader's Bench, lo trovi QUI. Si tratta di una storia che avevo in mente da anni, ma che, chissà perché, non avevo mai finito. Quando ho deciso di farlo mi si é srotolata davanti senza capricci, si vede che era proprio arrivato il suo momento. Quello che più mi piace di lei é il rosario di porte aperte che lascia, immagino che volendo ci siano mille altre storie nascoste nelle possibilità che questa soltanto prevede.
Il secondo racconto é nato e cresciuto con il titolo di Bloom, ma esce come BloomBoom, perché mi divertiva il suono. Lo trovi QUI per Sangue d'Inchiostro. In una versione ormai completamente perduta vide la luce la prima volta sul giornalino del mio liceo, mille milioni di anni fa. Non potendo ritrovare quella lezione originale ho ripreso l'idea e riscritto la storia, cambiando qua e là quello che non ricordavo e trasformando quello che ricordavo e non mi convinceva più.
Ultima ultimissima notizia di servizio: il 16 Novembre esce MOKITA, il mio secondo romanzo. Sarà disponibile in e-book su Amazon e in print-on-demand, quindi stay tuned ;)
P.S. Da qualche giorno a questa parte ho i capelli blue ;D