🔺Nuovo post su #valigiaaduepiazze, link diretto in bio🔺 👉🏼I dirigibili esercitano un grande fascino su di me. Mi sono sempre apparsi come grandi pachidermi che si muovono lenti nei cieli. Immaginatene uno grande come la Queen Mary, che solcava non i mari, bensì i cieli, accompagnando i passeggeri in tre giorni di navigazione dall’Europa, attraversando l’Oceano Atlantico, a New York City. E avete letto bene: navigando. Perché i dirigibili come gli Zeppelin non volavano, bensì fluttuavano nell’aria, proprio come fa una nave nel mare. Se avete letto la mia guida di viaggio "New York al femminile", sapete che addirittura il pennone dell’Empire State Building era stato pensato come ancoraggio di un dirigibile che portasse a Midtown ogni sera – dal Maine o dal New Jersey o dal Massachusetts – spettatori che potessero poi essere calati dal grattacielo direttamente nel cuore degli spettacoli di Broadway. Peccato che si fossero dimenticati che ne sono necessari due, di ancoraggi, per poter far attraccare il gigante dei cieli. Io però ogni tanto questa scena così romantica devo confessare che la sogno. 👉🏼Questa meraviglia in puro stile Bauhaus è una delle aeree comuni dei passeggeri del dirigibile LZ 129 Hindenburg (sì, quello del disastro newyorkese) ricostruito all'interno dello Zeppelin Museum di Friedrichshafen. * Have you ever jumped on an airship? I tell you about my experience at the Zeppelin Museum, Germany. * * * #bodensee4u #4idee #bodensee pic by @fminisci (presso Zeppelin Museum Friedrichshafen GmbH)