Snap, crackle and pop
Ci siamo abituati ad ascoltare la musica con le interruzioni. E non intendo le pubblicità di Spotify (per quello basta il premium), no. Intendo le notifiche. Per quanto si scelgano quelle meno rumorose, come bolle che scoppiano o un vago fruscìo, comunque contaminiamo le nostre esperienze di ascolto con suoni alieni che nulla hanno a che fare coi pezzi da noi scelti, completamente estranei all'intenzione dell'autore.
Quante persone ascoltano i vinili a casa? Quante hanno un lettore portatile dedicato? Quanti sono disposti anche solo a silenziare le notifiche mentre ascoltano? È più comodo continuare così e far finta di niente. L'ennesima vittima della comodità.













