I wasn't aware until this afternoon that there are two illustrations of me on one of the walls of C.A.S.A.. They were both drawn by my 2-D Multimedia instructor Mr. Lemenu. The first is of me in 11th Grade. The other is of me in 12th Grade.

seen from United States
seen from Malaysia
seen from South Korea
seen from Russia
seen from China

seen from Uzbekistan

seen from Russia
seen from Malaysia
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from Austria
seen from China
seen from Japan
seen from United States
seen from Malaysia
seen from Russia

seen from Singapore
seen from China
seen from China
I wasn't aware until this afternoon that there are two illustrations of me on one of the walls of C.A.S.A.. They were both drawn by my 2-D Multimedia instructor Mr. Lemenu. The first is of me in 11th Grade. The other is of me in 12th Grade.
oggi, a roma, a piazza san cosimato: libri & co.
View On WordPress
Larsonfest organizers remember Don Larson as they raise money for local nonprofits WICHITA FALLS (KFDX/KJTL) — The third annual Larsonfest was just a little totally different this yr. This two-day music occasion is often held in native bars. However this yr, organizers determined to carry the occasion within the Huge Blue constructing on eighth Road. Larsonfest often raises cash for C.A.S.A., Court docket Appointed Particular Advocates. However the pandemic has made... #big_blue #brandon_mundt #c.a.s.a. #cards #coronavirus #correct_success #covid-19 #credit #credit_score #debit_cards #don #don_larson #files_little #larson #larsonfest #local #money #nonprofits #organizers #raise #remember #salvation_army #wichita_falls #wichita_falls_area_food_bank
Perlustrazione
Dopo un viaggio in auto piuttosto lungo e pochissime ore di sonno alle spalle arrivo finalmente a Ussita, un piccolo borgo in mezzo al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lo scenario attorno a me è surreale: grate e recinzioni in metallo delimitano il perimetro di edifici parzialmente o completamente sventrati dal sisma che ha colpito quest’area tra l’agosto e l’ottobre del 2016. La prima persona che incontro è Patrizia, una signora di Ussita con cui ho appuntamento nel centro del paese. La carico in auto e ci dirigiamo verso Frontignano, una località di pochissime abitazioni a circa 1.400 m di altitudine. È qui che alloggerò per una settimana all’interno del progetto C.A.S.A. Patrizia mi racconta la sua storia. Cresciuta in queste zone, trasferitasi per vent’anni a Roma e ritornata a Ussita nel 2013 con il progetto di aprire un B&B. Poi la scossa, il trauma, la distruzione. Mentre guido vedo attorno a me dei complessi abitativi di nuova costruzione. Sembrano i bungalow dei campeggi, ma più curati. D’altronde qui non soggiorna gente in villeggiatura. Patrizia mi spiega che sono unità abitative provvisorie, per venire incontro alle esigenze di chi come lei ha deciso di rimanere qui. Mi parla del territorio, mi mostra alcuni edifici inagibili che incontriamo lungo la strada. Una piscina, una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Tutto distrutto e abbandonato. Il paesaggio attorno a noi è meravigliosamente circondato da montagne e vallate ricoperte da una fitta macchia boschiva. Apro il finestrino per sentire i rumori del bosco. Salendo ad alta quota scende la temperatura e dopo una ventina di minuti mi trovo davanti alla porta di C.A.S.A. (Cosa Accade Se Abitiamo). Ad attenderci c’è Chiara, che insieme ad altri ragazzi gestisce questo bellissimo spazio. Questo sarà il mio quartier generale per una settimana. Avrò un letto e un piccolo home studio realizzato grazie all’’attrezzatura audio gentilmente offerta dallo Studio Spaziale di Roberto Rettura (grazie Rob!). Tempo di sistemare le mie cose e ambientarmi velocemente che sono già in movimento. Ci aspettano le ragazze del collettivo 10heartZ all’interno di un’azienda agricola in località Macereto dove insieme agli altri artisti selezionati per la residenza artistica presenteremo al pubblico i nostri progetti. Alcuni suonano, altri raccontano il proprio progetto. Io prendo il microfono e parlo. Improvviso. Vorrei dire molte cose, vorrei raccontare quello che faccio, ma parlare di me al microfono davanti a sconosciuti mi imbarazza. Ma ormai sono diventato esperto a nasconderlo bene. Ho dormito pochissimo e sono stanco da morire, qui sono tutti gentili, ospitali e interattivi, mi offrono cibo e vino locale, ma io vorrei soltanto stendermi per un attimo su un letto, un divano o un’amaca. Dentro ad una tenda allestita a studio di registrazione alcuni dei musicisti intervenuti iniziano a jammare. C’è chi balla, chi canta, chi si appropria di oggetti circostanti che comincia a percuotere. Vengo tirato dentro anch’io e inizio a strimpellare un pianoforte giocattolo. C’è anche qualche infiltrato che ha evidentemente alzato il gomito e inizia a battere colpi fuori tempo sulla batteria. Capisco che è il momento di andarmene. Un giro di saluti che dura un’eternità e mi allontano con Chiara e Patrizia. Ritorniamo a Ussita e Patrizia insiste per andare da lei a bere un liquore che ha preparato. Sono le due e mezza del mattino e si parla di come il terremoto abbia cambiato la percezione degli spazi e della memoria, di come un evento del genere possa lasciare segni indelebili nella vita degli abitanti. Si parla di come ripopolare queste zone, di politica locale e di come valorizzare queste aree portando un turismo consapevole. E’ strano, sono qui da poco più di un giorno e ogni discorso, anche il più apparentemente frivolo, sfocia in storie e argomentazioni legate al sisma. Capisco che è qualcosa di estremamente ingombrante nella vita di queste persone, qualcosa che ha lasciato una ferita enorme in questo territorio. Vorrei capire di più senza scrivere o pronunciare frasi ad effetto per mostrarmi una persona sensibile. L’impatto con questi luoghi è forte e i pensieri sono tanti perciò cercherò di utilizzare questi preziosi giorni per approfondire storie, persone e luoghi. Continua..
TG Sicilia Edizione delle 14.00 ANDATO IN ONDA IL 20/11/2017 https://videopress.com/embed/aqMuqEq1?hd=0&autoPlay=0&permalink=0&loop=0 https://twitter.com/DiocesiAcireale/status/931444126255546369 La Diocesi di Acireale domenica 19 novembre 2017 alle ore 11.00 ha inaugurato il progetto C.A.S.A. (Centro Accoglienza Sant’Antonio): la casa dei giovani di Aci Sant’Antonio che sarà adibita a Centro…
View On WordPress
Red Dirt Film Festival 2013...get ready for some FUN!
Red Dirt International Film Festival October 25-26
So, we are pretty busy around here lately and we…
View Post
Depart of Interior Design: ED3 Reviews
The eight week projects for the students in the department of Interior Design concluded this past Monday. Students under the tutelage of instructor Deborah A. Scott individually designed and crafted installations that would activate the surrounding environment.
A lighting installation by Hilary Blahey-Hasay.
A dynamic storage installation by Jaymie Borchardt.
A room organizer by Christopher Yap.
A light installation by Angela Chen.