C0110: MEMORABILIA: I resti della rinascita
E’ la prima volta che le creature di C0110 incontrano il pubblico, la luce, la gioia e il respiro di un vero spazio dedicato solo a loro in nome della libertà intesa in ogni sua sfumatura.
Libertà che ognuno di noi a scelto di vivere, condividere e contemplare attraverso la pittura di Andrea, talentuoso e singolare artista padovano.
Libertà come principio irrinunciabile della vita stessa, libertà come passione e motore di ogni gesto o azione individuale o collettiva; libertà, di Essere, Esistere, di Costruire, di Creare, di Sognare, di Donare, di Condividere, di Pensare.
Di Urlare, di Perdonare, di Emozionarsi, di Credere, di Inginocchiarsi per un Sorriso, uno Sguardo, per un abbraccio che scioglie un’attesa, o semplicemente per Amore.
Libertà e gratitudine per quello che siamo e per il linguaggio che la nostra anima ha scelto per decodificare l’Umana materia del nostro Mondo.
Parla a molti Universi umani e fluidi contemporaneamente, l’arte di di C0110, ciascuno con le proprie peculiarità, accolte sempre con grande empatia e disponibilità, quasi a voler dare alla condizione umana e al disagio uno spazio espressivo rilevante, nella sua accezione e nel suo senso più profondo.
Le opere di C0110, non possiedono titoli o etichette, preferiscono suggerire una riflessione una suggestione, una speranza; in nome di una innocenza essenziale per essere Noi gli artefici di una, magari effimera, possibilità di costruire un futuro.
Futuro nostro dei nostri figli e dei figli del Mondo con le loro intenzioni le loro azioni, quelle personalissime scelte per essere liberi; di urlare sputando farfalle, di perdonare i silenzi perché le parole non possono dire; di portare il turbante con la leggerezza di una nuvola, di aprire le braccia per condividere un dolore, per ripudiare la guerra, fino al’essere pronti a mettersi in discussione come Donna.
Il senso profondo e la carica affettiva dei quadri di C0110 è qualcosa di indescrivibile, qualcosa che solo gli occhi e il desiderio di accogliere possono percepire fino in fondo.
La scelta di usare il caffè come materia prima solo dopo la tela, è certamente il tratto distintivo delle sue creature che attraverso di esso si caricano ulteriormente di urgenza e desiderio di richiamare la più intima e ribelle pulsione dell’ Umano visitatore.
Questa somma di passi è davvero imperdibile per la sua capacità di farci accorgere di qualcosa di cui nel quotidiano fatichiamo a considerare autentico, il lato più umano della nostra identità.
L’arte di C0110 abbatte i muri e spalanca i confini in nome di un’unione che ha i colori dell’arcobaleno e il sapore di una libertà solidale che ci rende abitanti di un universo unico e meraviglioso.
Grazie ad Andrea per la pace che la sua artistica meraviglia sa donare, per avermi spinto a seguire il cuore e il talento e per la rivelazione essenziale.
A Caterina per l’accoglienza e le foto.
A Elisa per l’emozione condivisa che toglie le parole, per la fierezza del dietro le quinte e per la gioia.
A Gabriele il gigante con cui avrei parlato per ore per il suo sorriso e la mano tesa.