Remake, sequel o semplicemente un musical? Non si capisce bene, un po’ tutti e tre mi vien da dire ché, se anche l’effetto nostalgia c’è, non mancano le novità. Se da una parte ho apprezzato il voler modernizzare la trama pur mantenendo un filo logico con quanto accaduto nella pellicola originale mi chiedo perché la Disney da tempo non riesca a sfornare più una storia originale ma viva praticamente di grandi classici riammodernati. In ogni caso un plauso a chi ha deciso di riunire molti degli animali visti in svariate altre produzioni Disney / Pixar (ci sono un po’ tutti, dagli elefanti suonatori di tromba di “Robin Hood” ai calciatori di “Pomi d’ottone e manici di scopa”, dalla famiglia di conigli di “Zootropolis” agli immancabili pinguini della prima Mary) ed alla semi citazione di “Miracolo a Milano” sul finale. Carucci anche i vari camei, la Streep su tutti. p.s. Marshall abbiamo capito che hai fatto “Chicago” e ti piace quell’ambientazione lì però su, mo basta! Trama: Londra, negli anni della crisi economica tra le due guerre. Nella casa della famiglia Banks ora vive Michael, adulto, e vedovo da un anno, con tre figli a cui badare: John, Annabel e Georgie. Per loro, ha rinunciato alla passione per la pittura ed è entrato in banca, come suo padre prima di lui. Ma ora la stessa banca, inclemente, reclama la casa, i soldi per riscattarla non ci sono e Michael non sa a chi votarsi. Il tempo è maturo perché Mary Poppins cali dal cielo aggrappata al suo ombrello e torni ad occuparsi dei piccoli e dei grandi Banks, in viale dei Ciliegi numero diciassette. Titolo: Mary Poppins Returns Regia: Rob Marshall Cast: Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer Produzione: Walt Disney / U.S.A. 2018 Genere: Musical Voto: 7












