Quando affrontano il giorno sui cammini col fazzoletto in testa e il vando nero hanno lo sguardo fiero e un metro fisso di marcia sotto la roggia del sole. Non parlano non cantano non guardano dintorno cavalcatrici di strade e di sentieri. I segreti pensieri ruotano lentamente magri falchi sui bisogni elementari. Nessuno le vide nascere nessuno ancora le vedrà morire. Destino affamigliato le porta alla campagna che anela fra le rocce come la loro bocca. Al giro indifferente di cielo e di rapaci le scarpe in mano vanno su asfalti provinciali o lungo le carrare polverose. Finiscono d'un tratto dietro case di pietra e lasciano solo ombre d'occhi neri. Donato Moro, Contadine del Capo Nino della Notte, donne di Puglia







