“I Falò della Baronia” si concludono a Carife http://dlvr.it/RflydC
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“I Falò della Baronia” si concludono a Carife http://dlvr.it/RflydC
Il 2 febbraio, a Carife, riprendono gli appuntamenti del progetto dedicato alla valorizzazione delle tradizioni locali. Carife, 29 Gennaio – Proseguono gli appuntamenti del progetto di promozione territoriale “I falò della Baronia”, che riprenderà il suo luogo percorso domenica 2 febbraio, alle ore 18,30, a Carife, presso la Collegiata di San Giovanni Battista, con […]
Giornata importante per i risparmiatori di Carife e delle altre banche 'azzerate' nel 2015 e 2016: è stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che rende operativo il Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir), firmato dal ministro alle finanze Giovanni Tria il 10 maggio scorso. La palla passa ora al Consap, che avrà 20 giorni di tempo per mettere online la piattaforma informatica nella quale risparmiatori potranno compilare i moduli e inviare i dati necessari alle richieste di risarcimento, pari al 95% per gli obbligazionisti subordinati e al 30% per gli azionisti, fino a un limite massimo di 100mila euro. I rimborsi, secondo i calcoli del Governo, saranno automatici per il 90% circa della platea, ovvero per i risparmiatori con un reddito imponibile inferiore ai 35.000 euro o un patrimonio mobiliare inferiore ai 100mila euro, soglia che, se dovesse trovarsi un accordo con la Commissione Europea potrebbe salire a 200.000 euro. I restanti risparmiatori potranno
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Neppure il decreto Crescita sembra costituire un approdo sicuro per gli azzerati Carife. Neppure lì, come già nella Legge di Bilancio, è prevista l'equiparazione tra risparmiatori delle banche poste subito in liquidazione e quelli delle banche poste prima in risoluzione, come i ferraresi, che continuerebbero così a rischiare di essere esclusi dai risarcimenti. Il caso era stato sollevato dal deputato Pd Luigi Marattin all'indomani dell'approvazione della Legge di Bilancio e ora lo ripresenta tale e quale, proponendo la modifica dell'articolo 36 del dl Crescita, chiedendo di inserire un comma "2-ter" che specifichi che "tra i risparmiatori in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate alla data del provvedimento di messa in liquidazione si intendono ricompresi i possessori degli stessi strumenti finanziari alla data della risoluzione della medesima banca, che abbia preceduto la messa in liquidazione". "Se non si inserisce questa specificazione in una norma primaria - spiega
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"Leggendo le affermazioni del candidato sindaco Alan Fabbri, riportate sul quotidiano Estense.com, si ha la netta sensazione che la politica voglia "giocare" sulla pelle dei risparmiatori azzerati che hanno subito un danno gravissimo che resta ancora in attesa di una soluzione dignitosa ed accettabile". Non nasconde la propria rabbia il direttivo dell'associazione Risparmiatori Azzerati Carife di fronte alle ultime dichiarazioni del candidato sindaco della Lega, che dopo la firma del decreto attuativo sui rimborsi ai risparmiatori da parte del ministro all'economia Giovanni Tria ha dedicato il decreto sarcasticamente ai rivali politici Matteo Renzi, Luigi Marattin e Paolo Calvano, criticando anche i risparmiatori che a suo avviso si sono schierati col Pd: "Siamo arrivati ad ottenere un decreto che è fondamentale - erano le sue parole -, checché ne dicano alcune associazioni di azzerati – afferma Fabbri – evidentemente schierate con il proprio carnefice. Mi riferisco a chi
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Il 19 aprile, il sindaco Tiziano Tagliani ha scritto alla commissaria europea Margrethe Vestager per rappresentarle il proprio sconcerto sulla sorte di 20mila piccoli risparmiatori e dei lavoratori coinvolti nella vicenda Carife che ha portato a gravi ripercussioni sulla economia locale. La missiva è stata consegnata il 24 aprile durante l'incontro tra la commissaria e le associazioni di risparmiatori, tra le quali Amici di Carife. Vestager ha riposto con una lettera recapitata il 14 maggio al sindaco e diffusa il 16. La commissaria conferma quanto già aveva detto alle associazioni. Ovvero che, da un lato, spettava all'Italia trovare la decisione più opportuna valutando le situazioni delle banche caso per caso. Dal canto suo, per Carife come per Tercas, la Commissione avrebbe approvato senza problemi l'intervento dello 'schema volontario' del Fitd, che però non sembra esserle mai stato sottoposto (sappiamo dal presidente del Fondo che era disponibile quattro giorni dopo la messa in
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"Se i nostri avversari politici pensano di fermarci attraverso querele, atti diffamatori e offese personali si sbagliano. Noi vinceremo in modo limpido, grazie al nostro programma elettorale, e governeremo seguendo i principi di trasparenza e coerenza che porteranno ad una svolta equilibrata ma tangibile questo territorio fermo da anni". Così Alan Fabbri, candidato a sindaco di Ferrara per il centrodestra, all'ultima tappa del tour 'Piacere, chiamami Alan', in programma ieri sera (venerdì 10 maggio) alla Pasticceria San Giorgio di piazzale San Giorgio 14 a Ferrara. Il riferimento probabilmente (dato che non vengono fatti nomi) è al caso della fedina penale del segretario comunale Nicola Lodi, reso noto da Estense.com. Va detto però, per dovere di verità, che le querele (da Lodi), gli atti intimidatori (lo shitstormin) e le offese personali ("sciacalli" et similia) è stata la nostra testata a riceverli. Fatta questa doverosa precisazione, proseguiamo con il resoconto della serata, che
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È arrivata la firma del ministro Giovanni Tria sul decreto che rende operativo il Fir, il Fondo indennizzo per i risparmiatori vittime delle crisi bancarie del 2015 e 2016, tra i quali gli azzerati della Cassa di Risparmio di Ferrara. L'annuncio - come riportano varie agenzie di stampa - è stato dato con una nota dal sottosegretario all'Economia Alessio Villarosa. Secondo quanto riportato dal sottosegretario, Consap si occuperà entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto, di "rendere operativa una piattaforma informatica" dove i risparmiatori potranno trovare "informazioni chiare e complete circa le modalità di presentazione della domanda e gli adempimenti necessari". La commissione tecnica, sottolinea ancora Villarosa, predisporrà i pagamenti "con la massima celerità". Il decreto 'crescita' - che aveva trovato l'ok a fine aprile da parte del Consiglio dei ministri - prevede il cosiddetto doppio binario per i rimborsi, basato sui requisiti di reddito da parte di chi chiede
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