Un manifesto del vero tifoso: l'esempio di Bepi Ferronato
Bepi Ferronato, un nome che ai più dirà poco, a meno che non si parli con tifosi del Cittadella e, da qualche mese, anche con supporter del Bari. Il 58enne pensionato, tifosissimo della formazione padovana, infatti, è riuscito - senza cercarlo di proposito - ad attirare l'attenzione di media e tifosi italiani da quando si presentò solitario nella Curva Ospiti del San Nicola per assistere a Bari-Cittadella. 35mila tifosi di casa "contro" uno: ma quell'avverbio è usato impropriamente, perché sin dalla gara i tifosi biancorossi lo hanno letteralmente "adottato" e assunto a esempio di mentalità e passione per la propria squadra.
Di lui si parla anche in "Che storia la Bari", libro dedicato al racconto dell'incredibile stagione dei galletti, dal fallimento alla rinascita, sino al sogno sfiorato dell'approdo in A. E' per questo che oggi, uno degli autori dei 25 "racconti popolari" (Tommy Pazienza), lo è andato a incontrare per fargli dono di una copia del libro firmata da tutti gli autori.
Chapeau Bepi!













