Cimiteri Monumentali di Verano

seen from Germany
seen from Romania
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Singapore

seen from United Kingdom
seen from China
seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from Germany
seen from Singapore
seen from Russia

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Kuwait
Cimiteri Monumentali di Verano
La morte ha diverse prospettive.
In una certa data che ci è impossibile conoscere le cose si fermano. E non c'è niente che si possa fare. Niente più è sotto il nostro controllo. Semplicemente accade.
In quella stessa data cambia anche la vita delle persone che con noi hanno fatto un pezzo di strada.
Ma la morte è sempre dolore, sofferenza, disperazione?
Assolutamente no.
La morte può anche essere liberazione e incredibile a dirsi, per alcuni è gioia. Sia per chi va, sia per chi resta.
Tutto dipende dal vissuto e da come ci rapportiamo alla morte.
Quindi quando vago per i cimiteri senza una meta, osservando visi, immaginando storie, non mi sento triste o sopraffatta.
Mi sento stranamente in pace col mondo.
È dalle 4 di pomeriggio che bevo e fumo, e non è stata una grandissima idea venire adesso qua al cimitero, a parlare con qualcuno che non mi può sentire, ma provarci comunque...
Mi sono ritrovata in questo piccolo cimitero all’interno di un bosco, ho visto lei... quella bella signora su una lapide che osservava me e chi riposava vicino a lei.
La bella signora era la proprietaria di una meravigliosa villa d’epoca poco lontano dalla sua tomba e questo cimitero è il suo cimitero privato in cui riposa insieme ai suoi famigliari.
Perchè cercate un vivente tra i morti?
«Cosa fanno le persone importanti in un cimitero? Dormono, anche loro dormono uguale uguale alle persone che non contarono niente. E tutti nella stessa posizione: orizzontali. L’eternità è orizzontale».
Antonio Tabucchi
Foggy Graves Through Trees por ShotsAtRandom
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.