la fiat 126 rossa e le canzoni imparate a memoria nei tragitti. le strade di collina con gli smottamenti perenni, l’autostrada per il mare e il solito autogrill in cui fermarsi per prendere un caffè. i vinile, le cassette registrate dalla radio con le canzoni del momento e l’impianto stereo che occupava mezzo salotto. l’internet che era ancora lontano, i ventidue volumi dell’enciclopedia, le foto da sviluppare e i negativi da tenere per farne copia. genova piena di ricordi e di emozioni. il ponte e alcune persone che non ci sono più, l’insalata di mare della zia, il vino rosso per la pressione e le nottate a sant’ilario. le strade strette e in salita, i suoni del porto, la musica del mare, la tartaruga e l’immenso giardino in cui perdersi a giocare. le spiagge senza sabbia, le case arroccate sulle montagne, il nido di vespe e lo svincolo per l’aeroporto. le birre e i bagel, il sottopasso della ferrovia, la passeggiata lungomare, il caffè in centro, la focaccia piena d'olio, la sigaretta fumata dalla finestra e i gradini della chiesa. bocca di rosa che metteva l’amore sopra ogni cosa mentre marinella scivolava nel fiume a primavera. le canzoni imparate a memoria senza mai averle ascoltate. tutto torna ininterrottamente a fior di cuore: canzoni, immagini, profumi, sensazioni, treni che partono e che non tornano più, parole andate a male. la memoria di faber che è un pezzo di quello che sono e di quello che sarò e la direzione, ostinata e contraria, di mettere ancora l’amore sopra ogni cosa, nonostante tutto. #houstonmiarrangio #40estati #codardiconlamoredeglialtri #saturnocontro #faber #ierioggidomani (presso Porto Antico di Genova) https://www.instagram.com/p/BsfRRo2AykF/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=slw4flhlwdlw