Favara, definizione agevolata dei tributi: niente sanzioni né interessi per chi regolarizza la posizione con il Comune
Il Comune di Favara ha avviato l'iter per introdurre la definizione agevolata delle entrate comunali. Il sindaco Antonio Palumbo ha annunciato questa mattina la presentazione della delibera, proposta dall'assessore ai Tributi Sabrina Amato. I cittadini con pendenze fiscali nei confronti del Comune potranno così regolarizzare la propria posizione pagando soltanto il tributo dovuto, senza sanzioni né interessi. La misura riguarda la definizione agevolata dei tributi comunali, tra cui IMU, TARI e Canone Unico Patrimoniale (CUP), fino all'annualità d'imposta 2024. Il provvedimento, quindi, si inserisce nel quadro normativo definito dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), che ha riconosciuto a Comuni e altri enti locali la facoltà di introdurre forme autonome di definizione agevolata per tributi e entrate patrimoniali. Tuttavia, la misura non opera in modo automatico su tutto il territorio nazionale: senza una delibera specifica del singolo ente, il contribuente non può beneficiare di alcuna agevolazione. Favara, in questo senso, sceglie di attivarla entro la scadenza del 30 giugno 2026 prevista per i Consigli comunali. Definizione agevolata dei tributi: cosa cambia per i favaresi Nel dettaglio, il provvedimento copre gli accertamenti già notificati, le procedure in corso e le controversie pendenti fino all'annualità d'imposta 2024. Restano, invece, escluse le addizionali regionali e le somme già affidate all'Agenzia delle Entrate Riscossione. Inoltre, l'amministrazione comunale si impegna a semplificare le procedure attraverso gli strumenti digitali, per facilitare pagamenti e adempimenti da parte dei contribuenti. L'obiettivo dichiarato è duplice. Da un lato, l'iniziativa mira a sostenere chi attraversa una situazione di reale difficoltà economica. Dall'altro, punta a migliorare la capacità di riscossione del Comune, riducendo i contenziosi attivi. Dal versante degli enti pubblici, questa flessibilità nella gestione delle entrate locali si traduce in un recupero più rapido dei crediti incagliati e in un miglioramento della liquidità di bilancio. In aggiunta, la misura consente di contenere le procedure esecutive, spesso onerose e di lunga durata. Il percorso verso l'approvazione definitiva della definizione agevolata La proposta approda ora al Consiglio Comunale di Favara per l'esame e l'approvazione definitiva del regolamento attuativo. Solo dopo quel passaggio il provvedimento diventerà operativo. L'amministrazione ha dichiarato di voler rendere disponibile lo strumento il prima possibile, per garantire un supporto concreto e immediato a famiglie e imprese del territorio. Le amministrazioni comunali hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per approvare le eventuali delibere, dunque i tempi di Favara risultano coerenti con il quadro nazionale. Per i contribuenti interessati, infine, è utile ricordare che il pagamento potrà avvenire in un'unica soluzione oppure attraverso la rateizzazione dell'importo residuo, secondo le modalità che il regolamento comunale definirà. Ulteriori dettagli operative saranno resi noti non appena il Consiglio Comunale avrà approvato il testo definitivo. Read the full article











