Midgard. La fuga dalle prigioni dorate di Asgard, era ormai un antico ricordo. Conquistare Midgard era ancora nei miei piani, così come riuscire a colpire in maniera definitiva Thor ed i Vendicatori. La mia prigionia aveva comunque dato i suoi frutti. I libri che Frigga provvedeva a consegnarmi ogni giorno, erano colmi di interessanti notizie riguardanti la vita dei midgardiani. Non ero intenzionato ad essere nuovamente colto di sorpresa. Non avevo bisogno di esercito alcuno. Avrei contato solo sul mio intelletto e sulla mia conoscenza della magia. Compresi che su Midgard, vivevano differenti specie, in conflitto fra loro. Fu una gioia comprendere che i midgardiani, fossero spesso preda di queste stesse specie. Mi divertiva l'idea di poterli vedere in difficoltà, ma allo stesso tempo ero attratto dall'ignoto. Sunnydale era citata sui libri, come un posto oscuro. La Bocca dell'Inferno. Una stupida denominazione per un posto tanto anonimo. Conoscevo L'inferno. Conoscevo Hel. Vi ero stato per diverso tempo, quando avevo posto fine alla mia esistenza ed avevo consegnato la mia vita nelle mani di Thanos. Mi guardai attorno, sistemando con cura il completo elegante che indossavo. Detestavo gli abiti midgardiani, ma dovevo ammettere che alcuni di essi erano piuttosto comodi. Notai alcuni sguardi posarsi sulla mia figura e storsi il naso, dirigendomi verso quella che veniva considerata una fonte di potere. Un posto chiamato: Sunnydale High.









