Cose belle di oggi:
✨Mi hanno rimborsato il pacco smarrito✨
✨Ho ricevuto la paga per i giorni di lavoro✨
-la ragazza dal cuore nero♡

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Cose belle di oggi:
✨Mi hanno rimborsato il pacco smarrito✨
✨Ho ricevuto la paga per i giorni di lavoro✨
-la ragazza dal cuore nero♡
appena tornata dalla palestra, molto stanca ma molto felice perchè un signore mi ha fatto i complimenti "per la tua dedizione, hai una forza disumana, non riesco a fare nemmeno metà di quello che fai tu"
😭😭😭😭
Mentre uno Stato prova a farci fessi, propinandoci quello che si presume si voglia ascoltare. Con giochi di illusionismo geografico, pensando che nessuno legga dei libri o abbia voglia, tempo e strumenti per confutare, vi racconto una storia, di cui non parlerà forse nessuno.
Ci troviamo nella calabria basso-tirrenica. A due passi da dove sono cresciuta, e a poca distanza l’uno dall altra, c’erano un monumento allo spreco (a Rosarno) e un monumento alla vergogna di Stato (a San Ferdinando). A due passi da quella “fantastica realtà “ che è il porto di Gioia Tauro, c'erano cinque palazzine costruite dalla Regione per "famiglie di stranieri" e mai utilizzate (Rosarno) , e sconfinate tendopoli su un terreno della Regione (San Ferdinando) che dovevano essere transitorie e invece sono durate ... 16 anni.
16 anni.
16 ANNI.
Oggi questi due monumenti sono stati abbattuti: quello di Rosarno assegnando gli alloggi agli aventi diritto, quello di San Ferdinando marciando con le ruspe sull'infamia prolungata.
Cosa c’è voluto per abbattere in un solo colpo due brutti esempi di Stato?
C'è voluto, ovviamente, lo Stato! Sembra un paradosso! Ebbene sì, lo Stato impersonificato però questa volta da una prefetta che ha protetto l'operazione dagli annunci, dagli sguardi, dai riverberi romani malpancisti e dal fiuto rapace degli umanitari, Clara Vaccaro. L’ha protetta da una Regione che ha autorizzato deroghe e revisioni di progetti europei; da sindaci che questa volta si sono rifiutati di fare i passacarte beneficiari; e da un governo che invece questa volta, tramite un commissario, ha fatto diventare la partita locale una partita nazionale con un decreto ad hoc lontano dal salvinismo.
Il resto sono riunioni estenuanti, motivazioni trasmesse a mediatori culturali finalmente disarmati dalla scure politico-ideologica, due piccoli comuni della piana reggina che hanno fatto quello che in un Paese civile e progredito dovrebbero fare i datori di lavoro: ti assumo, e se non posso darti la casa almeno ti pago in più' per trovartela.
Il resto è una cultura dello Stato ma anche delle Comunità, perche' se lo Stato oggi rettifica e fa una figura migliore lo deve anche alle Comunità che pazientano e dicono: fateli sentire come noi, questi lavoratori.
Non c’è da gioire per tutto questo?
Chiaro che si, come chiaro è anche il sudore che occorrerà continuare a versare: perché gli africani abbiano qualche diritto e dovere in più e gli italiani per vigilare e pretendere il meglio come si fa nelle società evolute.
Il bello comincia ora, mentre parte di quel brutto Stato oggi viene per fortuna sepolto sotto le macerie di due “monumenti".
Solo la buona volontà , la collaborazione, il dialogo, la memoria e la vigilanza democratica ci aiuteranno a rimuovere le macerie scoprendo il brutto che si fa bello: una magia della buona politica, non una utopia di razzisti e disfattisti.
Questa sera dopo il lavoro ho avuto un incontro mooooltoooo strano e bello con una psicologa che conosco e che lavora vicino la farmacia. Era da un po che tentavamo di confrontarci. Non direi che siamo amiche. Difficile per me parlare di amici che non si trovino a più di 1000km di distanza… ma è comunque una persona con cui ho una certa intesa, punti di vista comuni, condivisione di intenti… Beh insomma, se ne parlava da tanto ma la cosa sembrava poco seria e buttata un po lì tanto per… E invece stasera, mi ha ufficialmente chiesto di aiutarla a scrivere il suo prossimo libro.
Una raccolta di storie con un filo conduttore. Lei mette la storia io provo a costruirci qualcosa intorno. Non è il suo primo libro. Lo è però per me. La cosa mi ha un po stupita all inizio… poi però in effetti mi ha fatto un gran piacere, non per il fatto in sè, quanto perché in fondo ho sempre un po desiderato di mettermi alla prova come “corruttore di bozze” 🤭🤭🤭 e adesso sembra proprio che potrò provarci. Magari sarà un totale fallimento. Che ne so…
Questo momento però me lo godo tutto! 😊