I dj sono star & i festival da ballare galoppano, beach party, Dubai & Las Vegas… cronache dalla ‘crisi delle disco’
Le disco sono in crisi come c’è scritto qui (sia chiaro è un bell’articolo) e in mille altri articoli? E’ vero, un po’ lo sono. Anzi, è vero e basta: le disco sono in crisi. E poi, è molto più facile scrivere un articolo su un problema che su una novità, lo dice la storia del giornalismo.
Ma non è che sono in crisi proprio SOLO le disco, le discoteche, mentre tutto il resto del fenomeno musica da ballo non lo è più di tanto? Su Spotify la musica da ballo è più forte che mai. Proprio ieri ho ricevuto da Deezer una mail incentrata sulla dance (…)
E poi, è in crisi il rito del ballo? E’ in crisi la figura del dj?
Assolutamente no.
Ecco alcuni spunti (o spuntini!) che approfondiremo qui su AllaDiscoteca
1) I festival da ballo galoppano in tutto il mondo e nessuno lo dice e lo scrive abbastanza (in Italia, altrove si)
2) Il dj è il simbolo della musica di oggi (non è un bene? OK forse si però prima era solo underground oggi una star) --- e pure questo lo si dice poco
3) Fa molta più notizia un locale vecchio che chiude che uno nuovo che apre perché in quello vecchio son passate 100.000 persone, in quello nuovo nessuno. Chi le scrive queste cose? Nessuno. Perché pochi riflettono, anche tra i giornalisti.
4) Siamo in una "dj era" che è diversa dalla "disco era" di fine anni '70, con i personaggi (top dj) più importanti dei locali? Senz'altro si - ma chi lo dice che siamo in una dj era? Troppo pochi. Io su AllaDiscoteca lo farò di più.
4) Ibiza, Las Vegas, Salento, Dubai: tutto al top - lì la crisi non c'è (...) Però parliamo di Briatore che non riesce ad aprire un locale in spiaggia, in una zona dove in spiaggia si balla GIA’ DAPPERTUTTO (e chi lo dice? Pochi)
5) il Beach Party ovvero il dj di giorno è una realtà e spesso ormai i locali che funzionano anche per gli adulti NON sono discoteche ma disco / bar / ristoranti / chic & non. Chi lo dice? Nessuno. Perché è molto più easy parlare della crisi delle disco, che è vero, c'è... ma il Tomorrowland (e mille altre cose) ci sono solo oggi. Prima non c'erano.
(Lorenzo Tiezzi)














