Il Social Credit System cinese
La Rivoluzione Digitale ha sconvolto i canonici paradigmi del mondo del business, sempre più sono le ipotesi a sostegno della futura e progressiva sostituzione di manodopera umana da parte delle macchine.
Sistemi di controllo sempre più qualificati permettono la cogestione di risorse in maniera prima inimmaginabile, basta pensare al fatto che: “una petroliera da 200 T prima richiedeva l'ausilio di almeno 200 persone circa, mentre ora ne bastano solamente 8″.
< Il denaro, il debito e la doppia crisi , Luciano Gallino,2015>
“Una petroliera moderna”
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“Come possono essere estesi questi sistemi controllo a livello sociale?”
Ebbene è la Republica cinese a rispondere a questo quesito.
È avanzata infatti la proposta del Social Credit System, che secondo fonti ufficiali potrebbe già essere adottata nel 2020.
Il Social Credit System è un sistema di controllo tecnologicamente avanzato che riconosce i tratti somatici personali delle persone e che quindi riesce nella maggior parte dei casi ad individuarle tra la comunità e a riconoscere se in un dato istante e luogo sono stati commessi reati penali.
Tali dati vengono poi elaborati per ricavare un punteggio che ha un importante valore sotto diversi aspetti sociali: in un futuro non troppo lontano ogni individuo cinese potrebbe essere giudicato idoneo o no per usufruire di determinati servizi statali e non come pullman, tram e addirittura prestiti bancari.
“Videocamera di sorveglianza”
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Tale avvenimento potrebbe riscrivere la storia, ma non poche sono le questioni etico morali sorte a sfavore di tale cambiamento radicale; su Facebook mi sono imbattuto in questo interessante, quanto scioccante, video.
Il commento della pagina al video è :
"Dopo tre anni di prova, il sistema è stato avviato in alcune regioni del paese. Ciononostante non sarà obbligatorio fino al 2020, quando il 'Social Credit System' diventerà realtà. Ad ogni cittadino è associato un punteggio tra i 350 e i 950 punti base, associato alla carta di identità cinese. Il punteggio viene modificato in tempo reale a seconda delle infrazioni commesse."
All'inizio pensavo fosse una bufala o il nuovo trailer di un riadattamento del romanzo orwelliano: 1984, informandomi, mi sono accorto che effettivamente è un'iniziativa reale da parte dello stato cinese.
Quanto realmente benefico sia questo sistema è da vedersi, probabilmente la criminalità e l'illegalità possono essere meglio controllati in questo modo ma il prezzo da pagare è alto.
Se da un lato si promuove ordine e progresso, dall'altro, ogni cittadino viene effettivamente giudicato per ogni aspetto sociale personale, il condizionamento che ne deriverebbe è implicito e forte.
Non a caso sono esplosi numerosi dibattiti e polemiche a riguardo, alcune delle domande sorte sono:
con quale diritto lo stato può entrare nella privacy personale?
perché deve essere lo stato a regolare la moralità individuale?
quanto opprimente può diventare vivere in questo contesto?
qual è il confine tra utilizzo socialmente utile della tecnologia e abuso di potere?
In ogni caso, se ciò veramente accadrà nel 2020, vi sarà uno sconvolgimento paradigmatico del significato di privacy, libertà e giustizia.
“Il Social Credit System potrebbe trasformarsi in una specie di totalitarismo a mio parere”
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-Andrea












