Wir können einen Neuzugang vermelden. Herzlich willkommen in Berlin, unserer neuen #4, Mark Cundari! Alle Informationen zum 28-jährigen kanadischen Verteidiger findet Ihr auf unserer Webseite: bit.ly/ebb_WelcomeMar… #welcome to #ebb #mark #cundari
seen from Australia
seen from Belgium
seen from Malaysia
seen from United States
seen from China
seen from Türkiye
seen from Singapore

seen from Malaysia

seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Türkiye

seen from Hong Kong SAR China
seen from Germany

seen from China
seen from United States

seen from Germany

seen from Germany
seen from United States
seen from Malaysia
seen from Türkiye
Wir können einen Neuzugang vermelden. Herzlich willkommen in Berlin, unserer neuen #4, Mark Cundari! Alle Informationen zum 28-jährigen kanadischen Verteidiger findet Ihr auf unserer Webseite: bit.ly/ebb_WelcomeMar… #welcome to #ebb #mark #cundari
BMW 1M "Helipad"
BMW 1M “Walls”
Agency: Cundari Toronto
Production: Bandito Brothers Los Angeles Director: Mike Mouse McCoys Cinematographer: Dean Mitchell
Year: 2010
BMW M4 - "Ultimate Racetrack"
Agency - Cundari
[Project Winter Survival - Open House] Agence: Cundari, Toronto, Canada Réalisateur: Hubert Davis Production: Untitled Films
Può darsi, naturalmente, che si tratti di fenomeni marginali, minoranze creative che non incroceranno mai maggioranze e senso comune. Sta di fatto però che il loro precursore, Diego Bianchi, con il suo personaggio ci ha fatto un programma su Raitre, Gazebo, che è già alla seconda stagione. Ed è difficile capire quanto il successo dell’Apparato sia dovuto al puro gusto per la satira politica («I cittadini devono sapere chi ha vinto la sera prima delle elezioni», scrivono in questi giorni di dibattito sulla legge elettorale) e quanto alla segreta speranza che un giorno riveli ai suoi 26 mila seguaci che è tutto vero, che un Apparato esiste ancora e magari si è già reinsediato a Botteghe Oscure. Il successo di questi giovani e modernissimi nostalgici potrebbe essere dunque il sintomo di un fenomeno più profondo, quarant’anni dopo Ronald Reagan, il Drive In e Happy Days. La ribellione di una generazione che negli anni del riflusso ci è nata e cresciuta, con tutti i suoi effetti speciali e la sua ossessiva retorica dell’innovazione, e oggi comincia a non poterne più. Il riflusso del riflusso, insomma. Una generazione di militanti di sinistra che in questo mondo, pur essendoci cresciuta dentro, è rimasta a lungo spaesata, e che anche attraverso la realtà virtuale delle sue singolari costruzioni politico-satiriche (perlopiù, non a caso, opere collettive e anonime), mostra l’insopprimibile desiderio di un futuro forse più grigio, ma autentico.
Zoro, l’Apparato e il contro-riflusso di Francesco Cundari
«[C]aratteristica della sinistra in quest’epoca sembra essere proprio un’arrendevolezza che rasenta il disinteresse sulle questioni di merito, compensata da un’intransigenza che sfiora il fanatismo sulle questioni di metodo. Si pensi, per fare un solo esempio, a come una scelta fondamentale e dalle conseguenze concretissime per il futuro di tutti gli italiani quale la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio sia passata in un attimo e quasi senza discussione. E a quali e quante discussioni laceranti abbiano invece diviso la sinistra in questi anni attorno a domande del genere se venga prima il partito o la coalizione, se il segretario del partito debba essere eletto dagli iscritti o dagli elettori, se si debba o non si debba parlare con Silvio Berlusconi»
Tim in Wonderland.
Timelapse of my mural @Cundari Montréal!
Watch it, I won't waste your time!
Abbiate pietà di voi