Ci sono giri che ti rimangono nella mente per qualche particolare, altri per la prestazione fatta, altri ancora per la lunghezza. Quando però i giri sono con il Lago di Como a fare da sfondo il giro state certi mi rimarrà in mente per i colori e i paesaggi.
Il Lago di Como è così, ti rapisce, ti prende e ti chiama ogni maledetto weekend lui appena ti agganci sui pedali, si fa vivo nella tua memoria, pronto a fare vacillare le tabelle e gli appuntamenti con il resto del gruppo. Il Lago di Como è magico, lo è per una passeggiata al Sabato sera, lo è ancor di pià girandolo con una specialissima. Quei saliscendi che le ruote incontrano sono dolci se riesci a guardare il lago. Una magia che oggi è stata amplificata dalla bella giornata di sole, 13 gradi fissi e pochissimo traffico, con la Mya mi sono spinto fino a Moltrasio, caffe con vista sul lago e poi di nuovo in sella per il rientro a casa. RIentro che come ormai prevede la tradizione è transitato dalla Val Fresca e dalla Salita di San Fermo, che oggi finalmente non ho sofferto così tanto come le volte passate, merito anche del mio sguardo rivolto verso il lago, un lago magico.