Chiusura del DeepDotWeb: inizio della fine dell’illegalità?
DeepDotWeb.com era un sito, accessibile a tutti attraverso un normale browser, che forniva quotidiane notizie sul Deep Web e sui suoi market principali sin dal 2013.
Figura: DeepDotWeb.com; Fonte: Wikipedia
Il sito apparentemente non vendeva niente ma offriva ai lettori dei commenti, dei ranking e dei link (tra cui Dream Marketplace, che è stato portato offline nell’aprile 2019), ai quali si poteva accedere solo sulla rete del browser Tor. Quest’ultimo fa rimbalzare il traffico internet attraverso una serie di server casuali sparsi nel mondo, rendendo quasi impossibile il tracciamento di chi effettua le ricerche.
L’accusa da parte dell’FBI e delle autorità è quella di riciclaggio di denaro e di cospirazione. I fondatori del sito hanno guadagnato attraverso un sistema di affiliazione, secondo il quale venivano ricompensati dai mercati neri grazie gli annunci sul sito. Il metodo di affiliazione era simile ad Amazon e la struttura del sito era simile a The Pirate Bay, il quale non ospita direttamente file ma solo link che rimandano ad essi. Le autorità affermano che questo sistema criminale, chiamato in gergo “pick and bads”, è stato utilizzato dai gestori del sito per guadagnare milioni di dollari attraverso al commercio illegale su Tor.
Dal 7 maggio 2019 DeepDotWeb è stato rimpiazzato da un avviso dell’FBI: “This site has been seized by the FBI pursuant to a seizure warrant obtained by the United States Attorney’s Office of Pennsylvania.” Ciò notifica il sequestro del portale e l’arresto di alcuni gestori, compreso l’amministratore del sito, da varie parti del mondo come Israele, Francia, Brasile, Germania e Paesi Bassi. Si stima inoltre che i fondatori del sito rischino sino a vent’anni di carcere per riciclaggio di denaro.
Figura: Schermata iniziale DeepDotWeb.com; Fonte: nakedsecurity
L'FBI ha lavorato assieme alle autorità degli stati partner. L'accusa, spiega il The Times Of Israel, è quella di aver guadagnato soldi dall’entrata della vendita di beni illegali. Anche solamente l'attività di reporting, come spiega The Verge, delle notizie relative al Deep Web, come ad esempio sulle tecniche per depistare le autorità, viola le leggi americane.
Figura: FBI e DeepDotWeb; Fonte: blog.prilock
La chiusura del DeepDotWeb è stata una conseguenza più ampia contro il Deep Web e i suoi mercati illegali. Infatti alcuni giorni prima del sequestro, il 3 maggio 2019, sono stati arrestati dalle forze dell’ordine di vari Paesi alcuni venditori iscritti al mercato popolare Wall Street Market, secondo spazio commerciale illegale più grande del Dark Web.