Buon mercoledì digerito
Succede che l'Europa indichi direttive e che l'Italia o non le recepisce o le recepisce tardi e male.
Quando è esplosa la moda delle energie alternative, il nostro paese ha autorizzato, diciamo a vanvera, sino a quando è intervenuta la Corte Costituzionale.
I buoi, purtroppo, erano quasi tutti scappati dalla stalla di cui si chiudevano le porte.
Adesso c'é un bel po' di confusione tra linee guida del Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni, Province che hanno autorizzato e continuano ad autorizzare o a negare, senza criteri unici.
Nella giornata odierna, dovrebbe essere votata dalla Commissione Ambiente della Camera, una risoluzione presentata anche dal deputato pentastellato mantovano, Zolezzi.
Le questioni che si devono affrontare non sono di poco conto per la nostra salute e per il futuro.
Cosa fare delle autorizzazioni concesse ma contestate dalla Consulta perché non in linea con le direttive Europee e ancora, cosa fare con il digestato (ciò che rimane dopo la fermentazione si chiama così).
Sarebbe bene che il digestato fosse considerato rifiuto evitando il rischio, abbastanza concreto, che ritorni in circolo.
Domani sapremo. Forse.
A risentirci. Grazie
@robertostorti