Un arcobaleno Umano
Era soltanto un modo per lasciare che l’arcobaleno mettesse radici nel cuore dei passanti... Avevo bisogno di colorare il mondo, i miei giorni da pensionato, far brillare quel cemento, parlando d’amore per la vita, di Colore.
Forse gli uomini hanno paura delle cose belle, quelle che sanno di pane sfornato o di biscotti, mette soggezione la bellezza dell’amore, quel coraggio di sentire armonia con la natura e volerla espandere al Mondo... forse i colori cancellano troppo velocemente il grigiore del potere e della superbia.
Questa Scala di Istanbul resistette così viva di allegria finché il Governo volle riportarla al suo grigiore. Ripristinarono il colore originale perché?
Da sempre ogni atto o simbolismo pubblico viene realizzato come forma di protesta, di solito un messaggio contro la tirannia, il degrado, la violenza e tanto altro e forse questo è sembrato uno dei tanti casi... ma non era questo l’intento, che voleva solo rallegrare con gesti semplici un area metropolitana. In seguito purtroppo si trasformò in lotta, con la notizia che la scalinata era ormai spenta, fu rivoluzione sui Social, un passa parola immediato fece sfoderare i pennelli a molti cittadini e l’allegoria divenne dapprima difesa della libertà, poi attivisti di di vario genere e movimenti, tra i quali quello per i diritti degli omosessuali.
Purtroppo ogni buona iniziativa sembra mutare in questo spazio umano e dal sorriso radioso fu solo distruzione: l’allora Governo per eliminare qualsiasi altro intento e non riuscendo a fermare il popolo, rase al suolo la scalinata e così l’arcobaleno umano che rimarrà sempre nella memoria di chi l’ha visitato e fotografato nel grido del suo hashtag #direnmerdiven (#resistiscala) e il suo breve splendore.
_ RossellaRò
una memoria da preservare














