Da circa un mese ho trovato la pace tra studio matto e disperatissimo, lavoro e questioni burocratiche. Finito questo periodo orribile mi sono guardata allo specchio e avendo visto nel riflesso una specie di mucchietto di vestiti, capelli e disagio, ho deciso che avrei usato questo tempo di pausa per dedicarmi alla cura della mia persona.
Devo dire che mi sto divertendo un sacco a sperimentare maschere per il viso a base di miele e yogurt, scrub per il corpo allo zucchero e infusi diuretici che dovrebbero mettere a posto il mio stomaco scombussolato. Quando esco di casa dopo aver passato la mattinata e parte del pomeriggio a applicarmi creme in tutto il corpo e a fare ginnastica facciale mi sento come Blair Waldorf di Gossip Girl, riposata e figa.
In tutto questo magico mondo di benessere il problema essenzialmente è uno: cosa succederà quando dovrò tornare a lezione e al lavoro e dovrò correre per la città come una pazza in balia degli eventi? Lo ammetto, non sono una persona molto costante, ma sfido chiunque ad alzarsi al mattino e farsi lo scrub, mettersi la crema, il detergente per il viso, fare una colazione equilibrata mangiando lentamente per non traumatizzare lo stomaco, truccarsi, vestirsi abbinando i colori e uscire di casa alle 7 in punto, con il viso riposato come se avesse dormito 8 ore filate. Magari qualcuno di riesce, però ecco io non sono proprio il tipo da svegliarmi alle 5 del mattino per prendermi cura del mio corpo, anzi in periodi "non vacanzieri" l'unica cosa che faccio per acquistare un minimo di dignità e farmi la ceretta una volta ogni tre mesi tanto per non far credere al mio ragazzo di dormire con l'Abominevole Uomo delle Nevi.
Tutto questo sfogo mentale e malato per dire che mi godrò questo periodo di "dolce far nulla" per poi tornare alla mia routine. E' un po' triste ma non ci posso fare niente. In fondo, devo imparare a piacermi anche struccata e con qualche brufoletto qua e là.