La stagione calcistica 14/15 si è conclusa da poco, e tirando le somme non ci sorprendiamo a vedere Mourinho alzare l’ennesimo trofeo della sua carriera, il Barcellona super protagonista in Spagna e Europa che fa tripletta per la seconda volta nella sua storia e la Juve campione d’ Italia per la quarta volta consecutivamente. Ma tra le tante solite notizie, ci sono state tante novità e sorprese. La Juve stessa per esempio che contro ogni pronostico si è andata posizionare sul secondo gradino del podio della UEFA Champions League. Ma questa stagione verrà ricordata soprattutto per gli addii, i più in Inghilterra. Inghilterra che ha dovuto dire addio a Didier Drogba durante l’ultima gara di campionato che ha visto il Chelsea vincere 3-1 sul Sunderland. L’ivoriano viene portato dai suoi compagni di squadra a bordo campo dove con un inchino saluta i suoi tifosi e compagni. Attaccante ivoriano in forza al Chelsea, super attaccante da 268 gol in carriera votato dall’ IFFHS come miglior bomber del XXI secolo. Un attaccante MERAVIGLIOSO, chissà Marianella! E poi sempre la Premier, deve dire addio ad un capitano storico, Steven Gerrard capitano e bandiera del Liverpool, e Membro dell’ Ordine dell’ Impero Britannico. Centrocampista tuttofare da 710 presenze e 186 gol, non pochi per uno che gioca a centrocampo! Ci spostiamo nella penisola iberica, e tra le tante gioie del Barça la nota triste e quella dell’ addio di Xavier Hernandez, un’ altra bandiera storica. Prodotto della cantera blaugrana, esordisce nel 1998 in Supercoppa Spagnola segnando anche un gol. Centrocampista dall’ ampia visione e abile nello stretto, uno tra i pochi ad aver giocato più di mille partite in carriera con un palmarès invidiabile, tantissimi i trofei di squadra tra club e Nazionale (30) e individuali (32). Non ci resta che augurare il meglio a questi grandi campioni che continueranno le loro carriere in America e Qatar.