Schlandisiert
I tedeschi vivono di piccole gioie quotidiane e non hanno il senso dell'umorismo. Mescolate queste due cose insieme, e ne verrà fuori una sana dose di Schadenfreude.
(se non sapete ancora cosa vuol dire la parola Schadenfreude, andatevela a cercare e poi gioite insieme a me per l'invenzione di questo concetto geniale).
I tedeschi non sono mai razzisti, ma amano gli stereotipi e sono fermamente convinti - incrollabili certezze teutoniche - che corrispondano tutti alla realtà.
I tedeschi amano sentirsi migliori degli altri e amano farlo notare. Adorano il fatto di poter sfottere i migliaia di italiani che vengono in Germania a fare i pizzaioli 10 ore al giorno.
Ai tedeschi piace la pizza, piacciono le tovaglie a scacchi rossi e bianchi, la musica napoletana; ai tedeschi piace l'italiano, dicono che è una lingua musicale, anche se quando provano a parlarlo imitano inevitabilmente l'accento siciliano ("italiaaaaaaanoooo, bella itaaaalia" detto sventolando la mano con un sogghigno).
I tedeschi possono trovare molto divertente una serie di spot di una nota catena di negozi di elettronica in cui gli italiani vengono prima rappresentati come volgari mafiosetti che non vogliono spendere, poi ingannati con una finta lavanderia per lavare le proprie magliette dell'Italia che vengono fuori come magliette tedesche. Schlandisiert, recita la pubblicità: slang per "tedeschizzato", "crucchizzato".
Come ho già detto, i tedeschi non hanno il senso dell'umorismo e tendenzialmente si sganasciano dalle risate per battute molto caccapupùpipì. Quindi è logico che trovino il tutto molto divertente. Ma che non si pensi che sono razzisti, eh! Figuriamoci! Giocano solo un po' coi clichés! E' divertente! Altro che razzismo. Loro amano l'Italia, amano il cibo, amano il mare, amano le donne e la cultura! Bella Itaaaaaalia! (sventolio concitato di mano)










