Al giorno d'oggi tutti possono fare il guru. Anzi è probabilmente uno dei ruoli più semplici da svolgere.
A chi chiede una conoscenza basta dire che la verità è dentro sé stessi; a chi non soddisfa una tale sintesi, è sufficiente replicare con un classico: "non sei ancora pronto, lo capirai al momento giusto"; e in caso di insistenza ci si salva con il sempreverde: "non risuoniamo sulla stessa frequenza, dunque non riesci a comprendere ciò che dico".
L'80% dei "saggi" lì fuori agisce così, una volta soltanto su tematiche spirituali, oggi con l'espansione dei concetti quantistici, ogni scusa è buona per cestinare le obiezioni e respingere "energie negative".
Quando ascolti qualcuno sappi almeno discernere se è un paraculo lui o se davvero stai facendo domande inservibili tu.











