Along with the soundtrack for "Mishima: A life in four chapters" (Philip Glass/Kronos Quartet) , my favorite music soundtrack, staggeringly beautiful
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Along with the soundtrack for "Mishima: A life in four chapters" (Philip Glass/Kronos Quartet) , my favorite music soundtrack, staggeringly beautiful
Sean Bergin & Ernst Reijseger - Mistakes (1979)
Il materiale di origine: Spring Music / Oscar Isaac #myedit
Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin
Werner Herzog, 2019
ERNST REIJSEGER IN SOLO
Quando sotto la volta della Cupola antonelliana della Basilica di San Gaudenzio a Novara, incomincia a far roteare il violoncello, come a voler farne fuoriuscire i suoni rimasti intrappolati nella cassa armonica, si percepisce subito di avere di fronte qualcuno che non è solo un musicista. Uno sciamano del suono? Forse un sacerdote di un rito? Un mago alle prese con una magia? No, Ernst Reijseger è proprio un musicista, solo che di musicisti così se ne incontrano pochi, non fosse altro per il fatto che quando lo si ascolta in solo, sembra che con lui non ci sia solo il suo violoncello, ma anche altri strumenti e altre profetiche e misteriose “presenze” e che lui è tutt’uno con il suo strumento. Ma forse è solo il “Duende”, come dicono gli spagnoli, che riesce e creare. Dentro la sua musica ci sono gli echi della serenità di Bach e l’inquietudine di Himdemith, le ballate delle saghe nordiche e i turbamenti della contemporaneità. E quando Ernst Reijseger poi passa alla chitarra, la musica non cambia, anzi cambia molto, quello che non cambia è l’intensa spiritualità del suo lavoro. Bastano due o tre pizzicati di chitarra per far riemergere dai sedimenti della nostra memoria atmosfere folk, pianure americane e, ripreso poi tra le mani il violoncello, “preparato” per l’occasione, ecco che comincia un vagabondaggio “peripatetico” per la Basilica dove dal violoncello Ernst cava davvero ogni cosa, compreso il rumore provocato dallo strisciamento dello strumento sul pavimento della basilica. Ancora una canzone nel finale dove la voce non ha bisogno di parole con quel suo tono trattenuto, quasi afono nei vocalizzi e con il finale, ancora al violoncello percosso come una conga e poi di nuovo imbracciato come una chitarra. Ernest Reijseger è stato insignito della “Chiave d’oro 2021” di Novara Jazz; a musicisti simili darei anche la chiave dell’intera Basilica quali custodi solenni della spiritualità umana.
“Libera me, Domine” by Ernst Reijseger, Mola Sylla & Tenore e Cuncordu de Orosei. Stunning.
More of the collaboration here:
ajordansmitty Ernst Reijseger, composer of WALKING OUT score, after wondrous matinee performance of Hamlet at the public-- with Oscar Issac, brilliantly interpreting the original dark prince. Special guest and all around genius Ruben Blades meets Ernst for first time. You gotta love NYC! Thanks Ernst for getting us tickets. #youmustseethisshow#ernstreijseger #oscarisaac#walkingoutfilm #publictheater#rubenblades #shakespeareinthepark