Uno due tre....
prova

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Uno due tre....
prova
Qualcuno è corresponsabile di questo suicidio.
Ponetevi delle domande e datevi risposte sincere:
chi trascura gli Italiani, anche e soprattutto quelli in condizioni economiche disagiate, i disoccupati, i terremotati, i precari e si impegna solo a favore di chi Italiano non è?
chi non stanzia aiuti per i bisognosi, i disoccupati, gli anziani e preferisce dirottare miliardi di euro per chi italiano non è?
chi insiste ostinatamente ed ossessivamente a riproporre ciclicamente gli ius soli e culturae come se, approvate queste leggi, come per magia ogni problema in Italia si risolverebbe da sè?
chi dimentica che la manifattura italiana è in gravissima crisi e, invece di cercare di favorirla con ogni mezzo, irride chi invita ad acquistare prodotti italiani?
chi ritiene gli imprenditori e lavoratori autonomi infami e vili capitalisti, da spremere come limoni, fino a costringerli a chiudere le loro attività o, nella migliore delle ipotesi, a lasciare a casa i propri dipendenti?
chi vaneggia di sconfitte della povertà e pretende di mantenere una buona parte di Italiani senza chiedere nulla in cambio?
Se risponderete con onestà a queste domande, avrete anche la risposta del perché Salvini, Meloni & C. aumentino i consensi ed i loro avversari debbano attaccarsi a tutto, tipo sardine, come l’asmatico alla bombola di ossigeno.
Ricordatevi anche del povero operaio (sì, operaio e proletario!) di Rivoli, la prossima volta che vi chiederanno un vostro parere con un voto, locale o, speriamo presto, nazionale.
Si rallenta..
Non è solo una questione fisica.
Rallenti per gustarti ogni momento o, semplicemente, per sentire il tempo che scorre. Ogni istante può essere assaporato, apprezzato, osservato nei suoi particolari. Ogni attimo diventa prezioso, irripetibile, forse.
Quando sei consapevole che il tuo tempo si sta lentamente esaurendo, non pensi più ‘ho tutta la vita davanti’.
Cerca di non usare le parole ‘dopo, domani, vedremo…’
Non ti rattristare per questo. Vivi lentamente e cogli tutto ciò che c’è.
Ce la sto mettendo tutta. Davvero! Mi sto impegnando ad ambientarmi qui in Tumblr. Abituata a Libero, però, vado alla ricerca di cose che qui è difficile trovare. E mi scopro a sfogliare pagine, contenuti, proposte che la piattaforma ti fa. Mi imbatto però in post fatti per lo più di foto, immagini spesso di IA, mooolte citazioni di altri, talvolta frasi che è impossibile capire se sono farina del sacco dell’autore o di altri, spacciate per proprie. Niente di vagamente simile a un blog. Al momento mi sento un po’ frustrata da tutto ciò. Però continuerò a provarci. Buona domenica a chi incrocia la mia strada.
Una volta su Libero, proposi l’analisi di una parola *Respingente*. Cosa suscitava nel lettore il suo significato.
Ecco il mio pensiero. Ci sono giorni in cui si è più disposti ad accogliere, in senso lato.
Le cose, le persone diverse da noi, anche quelle invadenti, pesanti, logorroiche o, semplicemente, indisponenti.
Su me stessa noto che questa reazione si manifesta quando sono io ad avere un malessere interiore. Gli altri c’entrano poco. Noi ci specchiamo negli altri e ciò che questo specchio rimanda non è altro che la nostra figura inospitale.
E' qui che si creano i post? Devo ricominciare a gattonare!
Malintesi (noto che non ti fa mettere il titolo del post se pubblichi da cellulare. Ndr)
Avete mai l’impressione del fraintendimento? Capita talvolta che scrivi un commento, a tuo avviso innocuo, e l’autore del post ti risponde ponendosi sulla difensiva, come a volersi giustificare di ciò che ha scritto.
Vorrei rassicurare chi mi legge. Non è mia abitudine polemizzare commentando. Mi scuso in anticipo se ho dato questa impressione. Se non concordo con lo scritto di qualcuno, mi astengo dal commentare. Per quanto mi riguarda, state sereni.
"Amici"
E' inevitabile che nel passaggio da Libero a Tumblr (marò! come suona male!) molti contatti si perdano. Alcune perdite dispiacciono più di altre, non lo nego. Questo mi ha indotto una riflessione: a conti fatti avere delle aspettative da 'amicizie' nate sul web è un errore, se vuoi non andare incontro a delusioni. Ma del resto non è così anche nella vita normale?