Sconosciuto: Ciao!
Ragazza: Ehm... ciao
Sconosciuto: So che sei triste, anche uno stupido lo capirebbe.
Ragazza: Davvero? E da cosa lo si capisce?
Sconosciuto: Dai tuoi occhi, sono spenti.
Dal tuo sorriso, lo vedo comparire sul tuo viso e una frazione di secondi scomparire, come la tua risata.
Dal tono della tua voce.
Dal fatto che mentre gli altri parlano tu li ascolti, li guardi, sorridi alle loro battute ma la tua testa è da tutt'altra parte e le lacrime iniziano a minacciare di fuori uscire.
Da come guardi la persone che forse "ami" parlare con gli altri e da come guardi la persona che hai voluto più bene di tutte farti del male, ma nonostante lei continua tu continui a dire a tutti che la vuoi bene e che non puoi farci nulla.
Sai io ti ascolto e ti vedo.
Vedo come ti stai lasciando andare, come stai lasciando andare i tuoi sogni e sento come parli e quella voce costantemente inclinata dal pianto fa male, fa male perchè non so come aiutarti e chiunque vuole aiutarti tu dici di star bene ma si vede che no, non stai bene.
Ragazza: Hai ragione, non sto bene.
Non che io sia malata, ma non sto bene con me stessa.
Non mi capacito del perchè nessuno rimane mai con me, del perchè mi sento costantemente in colpa e con un nodo alla gola che non scende e che mi spinge a piangere.
Un pianto a volte silenzioso altre rumoroso, con urla strozzate, urla causate dalla rabbia, tristezza, solitudine e con la voglia di vivere e sognare che c'è ma non c'è o un pianto con lacrime che scendono in silenzio accompagnate da note musicali, note musicali di qualunque tipo.
Non amo confidarmi con le persone per non dar loro ulteriori problemi al di fuori di quelli che già hanno, perchè si sa, ognuno ha i suoi problemi ma quando arrivo al punto che anche con un semplice ciao da parte di qualcuno io inizio a piangre e confidare tutto è perchè davvero non nè posso più e ho bisogno di quel brivido che mi riporta ad essere ciò che sono e non questa.
Non continuo appunto per non annoiare o darti anche i miei problemi ma..
CHI SEI?
Sconosciuto: Non importa chi sono.
Posso essere un'anima che ti vuole bene in un corpo di qualcuno vivo che è vicino a te, posso essere una persona che ti vuole bene, che ti ama o che semplicemente vuole vederti star bene e ora io ti dirò solo una promessa che tu dovrai fare.
Sogna, vivi, osa, ama ma soprattutto si TE STESSA, perchè nessuno è migliore ti te, perchè solo chi impara a rialzarsi è il migliore e non chi ti ha fatto cadere.
Promettimi inoltre di non sentirti in colpa perchè in tutto quello ce ti sta succedendo la colpa non è tua ma di chi ti ha ridotto così.
Piccola ritorna semplicemente a essere TE, perchè nonostante i tuoi difetti sei UNICA.
Ragazza: PROMESSO















