“Prima di partire per un lungo viaggio si ha sempre paura; paura di perdersi, di restare soli, di essere dimenticati, di non riuscire a trovare il proprio posto. Allo stesso tempo, si spera di vedere cose interessanti, di allargare i propri orizzonti, di ritrovare se stessi stabilendo nuovi legami, o magari, di non stare troppo male. E’ un continuo alternarsi di stati d’animo contrapposti: senti il bisogno di evadere, ma preferiresti anche restare a casa, al sicuro, con le persone che ami. Partire significa rischiare, mettersi in gioco, scoprire di non essere la persona che credevi di essere; così, per non impazzire,ti convinci che manchino ancora infiniti giorni alla partenza e vai avanti, convinto che quel giorno non arrivi mai. Ma quel giorno arriva. Arriva e neanche te ne accorgi. Arriva e puoi soltanto tuffarti nella sfida che ti è stata riservata.”
1\07\2015. Dal mio diario di viaggio.






