Cose che dovrei solo sognare ma che mi accadono da sveglia..
..altrettanto assurde! Eh sì, oggi, venerdì 17, vorrei parlare di una cosa che ha più o meno le fattezze e la sceneggiatura dei miei sogni, soprattutto per gli eventi assurdi che la compongono.
Oggi volevo mangiarmi una pizza per cena d'asporto, non lo faccio mai, sottolineo MAI (se proprio proprio, una volta all'anno e neanche). Però sono stata attirata, mentre andavo a lavorare,da una pizzeria appena aperta proprio vicino a dove stavo andando e alle 18 in punto ci entro, allo scopo di ordinarne una per quando sarei tornata da lavoro. Il tizio dentro subito mi dice: "guarda non abbiamo l'impasto.. prova a passare dopo". Boh. Così vado a lavoro, un'ora dopo esco e ritorno in pizzeria. "Eh, scusa.. l'impasto non è ancora arrivato", "Tranquillo aspetto, non c'è problema". Morale della favola, il tizio aveva aperto da quel giorno (infatti non avevo mai visto che c'era una pizzeria in quel posto.. e sono 9 mesi che lavoro lì) e aspettava sto benedetto impasto dalle 9 di stamattina, che poi sono diventate le 11, che poi sono diventate le 16, le 18, le 19 e non arrivava mai. Mi racconta che non ha ancora tutti gli attrezzi, che avrebbe avuto un centinaio di clienti oggi se solo chi gli dava una mano con l'impasto si fosse curato di lui, che tutto sembrava andare di merda proprio il primo giorno, maledetto venerdì 17. "EH NO!" gli ho detto, "la sfiga no eh! Tutti con sta scusa della sfiga.. " Ehmmobbasta! (Ti fidi di gente a cazzo.. già alle 11 dovevi capire che non sarebbe mai arrivato.. ti impasti a mano la roba e per il pomeriggio tiri su qualcosa di mangiabile.. poi domani ti fai furbo e ti prepari le cose a casa se non hai gli attrezzi in negozio e cerca di trovare una soluzione!.. Vabeh, dettagli.) Comunque gli ho offerto di prestargli la mia impastatrice e quest'uomo quasi in lacrime mi ha ringraziato come se gli stessi regalando un rene. Poi l'ho un po' spronato e gli ho detto di farsi furbo. Voleva pure regalarmi una pizza ma gli ho detto:"Non esiste" e in realtà pensando.. "non hai lavorato tutto il giorno e non ti pigli manco i soldi? Sei un coglione allora!" Considerazioni: non credo al destino né alla sfiga/fortuna, ma 1) perchè sono entrata in pizzeria? 2)E' colpa della sfiga o della "leggerezza" o per meglio dire poca furbizia del tizio? Non so se ho davvero svegliato i neuroni di questo signore, ma se non fossi entrata lì dentro qualcuno sarebbe morto, ve lo assicuro! E' destino? No, semplicemente passavo di lì.. chissà cos'è











