Quest'oggi abbiamo avuto un proficuo incontro con i rappresentanti sindacali dei dipendenti comunali per affrontare tutti i temi sul tappeto legati al ruolo dei dipendenti, che costituiscono l’ossatura su cui si basa il profondo cambiamento in atto nella nostra città. Alle Organizzazioni sindacali è stato ribadito ancora una volta che la complessa e continua modifica del quadro normativo nazionale e regionale di riferimento, così come l’espletamento di funzioni di controllo di altre amministrazioni che si prolungano nel tempo, hanno certamente avuto un impatto sui tempi e sulla stessa possibilità di programmazione delle politiche del personale. Per quanto riguarda le stabilizzazioni, è stato evidenziato come l’obiettivo primario dell’Amministrazione è quello di rimuovere tutte le attuali situazioni di contratti precari. Nello specifico delle diverse situazioni contrattuali ho comunicato alle Organizzazioni sindacali che: - per i 52 ex articolisti si è deciso di riavviare le procedure di stabilizzazione con le varie prove da effettuare; non appena saranno approvati i 4 documenti obbligatori (bilancio preventivo 2018; consuntivo 2017; bilancio consolidato; piano fabbisogno di personale) si procederà alla stipula del contratto individuale di assunzione a tempo indeterminato; - per i 600 lavoratori precari del bacino della legge speciale per Palermo si è deciso di riavviare le procedure di stabilizzazione, formulando un piano che sarà sottoposto al Ministero Funzione pubblica, sottolineando come questo bacino di lavoratori sia legato a provvedimenti normativi speciali emanati nel tempo per la città di Palermo e quindi la sua specialità rispetto alla normativa nazionale. Infine, per quanto riguarda il tema dell’aumento delle ore lavorative per i dipendenti attualmente a tempo parziale, con il Segretario Generale abbiamo chiarito che l'Amministrazione ha un interesse diretto a garantire prima di tutto i servizi, in particolare lì dove alcuni pensionamenti determineranno in futuro dei vuoti d’organico. Per questo, si sta valutando dal 2019 l'utilizzo delle risorse liberate progressivamente dai pensionamenti. Il confronto di oggi è stato certamente positivo ed è servito a riallacciare i fili di un indispensabile dialogo fra Amministrazione, Dirigenza e Organizzazioni sindacali che possono e devono far convergere gli interessi dei lavoratori e le esigenze della città per garantire tanto i diritti quanto i servizi.
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