...gioisce se un altro perde la sua pace/ e crea un inferno a dispetto del cielo
“Così funzionava il buon esercizio del dominio. L’addestratore di cavalli deve guardare per prima cosa alla biada. Mi stupiva che i maestri di scuola non avessero sostituito la ferula con la carne lavata. Adesso l’ addestramento di Gos doveva impiegare gli stessi strumenti che erano serviti a far marciare gli eserciti di Napoleone. In tutti gli sport cruenti è questo il punto essenziale, la bussola che deve guidare il lavoro degli addestratori. Era questo, in sostanza, che facevano a Newmarket gli uomini in giacca a quadri e uose, con le loro facce ossute e le gambe arcuate: valutavano la quantità di cibo somministrata ai cavalli. I tratti del purosangue su cui puntare i miei soldi nella prossima stagione di corse non sarebbero stati i tratti dell’ armonia artistica e nemmeno quelli della forza, della bellezza, dell’ ossatura o della muscolatura; sarebbero stati i tratti che rivelavano un’ oculata deprivazione. Naturalmente non i tratti dell’ inedia: piuttosto quelli il cui punto focale è il ventre. E’ questa la prima legge del potere.”
“...una creatura oggetto di una caccia che non è ancora un attacco.”
“Ciascuno di questi assassini aveva il proprio carattere, ciascuno era un individuo diverso da tutti gli altri, come sono diversi da loro otto anarchici malgrado l’anarchismo che gli accomuna. Io li ricordo con amore e interesse. Ma su tutti troneggia Gos. E sarà sempre così.”