"Accade a ciascuno di noi, prima o poi, di imbattersi nell’istante vertiginoso in cui una persona irrompe nella nostra quotidianità e ne muta l'assetto. C'è sempre qualcuno a cui ci avviciniamo, che ci tocca, ci illumina, ci piega e ci risolve. Che definisce e segna il nostro destino. Che dà forma a quel che siamo. Può essere una persona che incontriamo per caso o che è cresciuta al nostro fianco, nella cerchia ristretta della famiglia. Una persona vagheggiata a lungo, qualcuno che ci ha regalato un sorriso e poi è svanito, oppure che è rimasto vicino a noi in modi che non credevamo possibili. [...] Ciascuno di noi è quel che è anche, e soprattutto in ragione delle persone che ha incontrato. Il filo cucito nella quotidianità, i desideri evocati, i gesti scambiati, il riflesso dei propri sogni. I cambiamenti resi possibili, il supporto, i tradimenti, le paure. Siamo sempre composti della stoffa delle relazioni che abbiamo intessuto. Ognuno di noi diventa la persona che è grazie a chi ha incontrato, a chi ha solo sfiorato o cercato nonostante tutto. Grazie ai gesti che hanno segnato quelle storie. Anche quando i giorni scivolano via, anche quando le ore corrono veloci, sentiamo sempre una voce che ci invita a cercare una persona che inneschi la curiosità, il desiderio, l'immaginazione. La passione e la nostalgia. Una persona capace di farci recuperare qualcosa di profondo, inaccessibile, infinito e imperscrutabile che definisce la nostra umanità."
Federico Pace - Scintille
















