Flavio Scutti - Hypothetical Segments On The White Tree (2018)
https://soundcloud.com/flavioscutti/hypothetical-segments-on-the-white-tree
Out On Brebus Tapes, Berlin, Germany
https://brebus.bandcamp.com/track/hypothetical-segments-on-the-white-tree

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Flavio Scutti - Hypothetical Segments On The White Tree (2018)
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Out On Brebus Tapes, Berlin, Germany
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Serena Porrati on PHROOM Starts with this project our Audio section curated by Flavio Scutti... don't miss the full publication ↓↓ https://phroommagazine.com/an-attempt-to-find-larks-2-soun…/
The Ghost Gallery present: All are We are All at Spazio Morel, via Adamini 4, Lugano (CH) 3 march 2018 Performers: Flavio Scutti, Gino Lucente, Sabine Delafon, Alessandro Di Giampietro, Agne Raceviciute, Mauro Vignando and others unknown from the public. Curated by Riccardo Lisi
Sabine Delafon propone il concerto mantra Again basato sulla famosa canzone predisposta ad infinite versioni Where did you sleep last night. Flavio Scutti, Bridget Catherine Ward inizieranno con la loro personale versione, seguirerano tutti quelli che lo desiderano. Il ripetersi è la modalità più frequente in cui Delafon lavora. Un altro lavoro sulla ripetizione nel tempo ma sempre in continua evoluzione sarà disseminato da Morel.
https://www.mixcloud.com/Flavio_Scutti/all-are-we-are-all-spazio-morel-lugano-3-march-2018/
http://theghostgallery.tumblr.com/post/170879761848/the-ghost-gallery-presents-we-are-all-are-we-at https://spaziomorel.ch/
IL BANANO E L'ORIGINE DEI POPOLI
Adattamenti ed evoluzione di una società
Se vuoi leggere l'articolo
https://medium.com/@flavioscutti/il-banano-e-lorigine-dei-popoli-8453306db8de
IL LUSSO NELLA MUSICA
Cos'è il lusso nella musica?
Nel cibo sono cose ricercate, buone, anche costose. Allora perché chi vuole esprimere questo concetto nel suo modo di essere solitamente non ascolta musica di qualità? Perché non c'è una cultura tale dal considerare la dance commerciale, ascoltata anche in avvenimenti importanti, come le patatine? Possono essere buone, ma che relazione c'è? Altri vanno sulla classica da prima lezione a scuola di musica. Quella possiamo dire che sono le patate sulla pizza, buonissime, ma è difficile delineare l'espressione di un costume con una logica da comprendere. Se parliamo di libri è più facile, perché nella cultura delle superiori qualche classico si conosce, ma il fatto che la musica non sia tra le materie scolastiche importanti produce questa realtà. La musica non sembra un argomento del lusso
PROMOZIONE E PARTITI POLITICI
Spesso ci si chiede cosa fanno i partiti politici con i finanziamenti. Di solito promozione per creare un elettorato, ma una volta che il partito viene eletto al governo perché deve promuoversi? Dovrebbe solo lavorare bene e rispettare la fiducia con i propri elettori seguendo il programma per cui è stato eletto. Sinceramente può risultare difficile comprendere perché li usino — e tra questi ce ne sono anche pubblici — per le sponsorizzazioni sui social, ma uno poi legge i commenti e comprende che tra elettori e operato del governo non c'è relazione logica, le cose dette non differiscono da altre preferenze espresse per cibo o squadra del paese. Promuoversi in questa condizione svolge più la funzione di sostituire il concetto di elezione con vittoria e consolidare il rapporto con chi ha la convinzione che il vincente sia il migliore
LA MELA
Una volta dovevo suonare in una nota città, alla villa comunale, ma nonostante si sapesse che pioveva e il concerto sarebbe stato annullato, data l'amicizia con l'organizzatore, che si voleva stare un po' insieme, andai lo stesso.
Ovviamente cominciò a piovere proprio appena prima, ma facendo un po' caldo si pensava che magari si riuscisse comunque a fare qualcosa, ma la pioggia persisteva e allorché si decise di andare un un posto al chiuso che aveva il comune, il dipendente che lo gestiva però, forse in vacanza, non si trovava.
Si fece ora di cena e andammo in quella che doveva essere la festa del festival, con l'idea che magari si sarebbe riusciti a suonare lì qualcosa, ma era più solo l'idea.
Si svolgeva in campagna, un po' in collina, per arrivarci ci abbiamo messo un po', ed era in una vecchia casa che i ragazzi usavano anche per le riunioni organizzative.
Bella festa, gente che suonava in soggiorno, in cucina, ma tutte cose senza amplificazione e quindi volendo inserirsi nelle improvvisazioni con gli altri con i sintetizzatori non era realizzabile.
C'era da bere, un po' di cose da mangiare e girando tra le varie stanze cominciai a fare amicizia.
Ad un certo punto, mentre si conversava, una ragazza molto bella, che stava da tutta la sera attaccata al fidanzato, prende una mela, rossa, e la morde guardandomi. Era riuscita a trovare il momento in cui tutti erano presi nelle conversazioni per farlo, ma la provocazione, che non era rivolta a me, ma a far ingelosire, sembrava non offrire interesse a nessuno. Allora mi sono sentito di aiutarla e dissi
"Vuoi fare peccato?".
Tutti smisero di parlare, di bere, cercando di capire cosa stava succedendo e soprattutto la tipa, che non si aspettava minimamente di trovarne uno che gli rigirava con tanta efficacia la cosa.
Con molto imbarazzo, lentamente, ricominciarono a suonare e l'organizzatore disse che era meglio se andavamo
RIFLESSIONI SUL SOCIAL NETWORK
Mi fa piacere che quelle cose che scrivo per porre delle riflessioni arrivino così con tanta forza alle persone più interessate che se le ricordano, e poi, quando per qualche motivo ci interagisco, le trasformano in consigli su come devo scrivere, come se cercassero un modo per dirmi che esistono le formalità. Con questo confermano di non essersi poste minimamente sui ragionamenti, per comprenderli. Se non si vuole socializzare, se si pensa all'altro come un estraneo non ha senso aprirsi un social, si può benissimo usare delle tecnologie per stare in dei local network con i propri amici, ma la questione è proprio questa, loro guardando altri credono di capire, seguendo i giornali credono di informarsi, e la cosa più simpatica è che seguendo le librerie si acculturano.
Tu che le guardi ti accorgi che condividono solo le stesse cose che altri più seguiti hanno deciso di pubblicare, chi a favore, chi contrario, ma poi il contenuto è lo stesso. Un contenuto superfluo, posto solo per portare utenti sulle pubblicità e monetizzare. Dov'è l'eleganza? Dov'è l'etica se poco dopo aver condiviso un articolo sui migranti si relazionano agli altri allo stesso modo negando quelli che sono i valori di integrazione?
Quasi tutti assecondano l'impostazione presa da chi gestisce i social più usati di trasformarli in svago, avvantaggiati dal fatto che leggere contenuti come questo, per tanti, è diventato un po' come leggere un trattato scientifico