Some new dates accompanying Italian poet Francesco Targhetta and his book his new book “La colpa al capitalismo” (La Nave di Teseo).
March 4th Dedica Festival Pordenone
March 5th Marzo Closer @ Bar DaDino Venezia
seen from Australia
seen from Brazil

seen from United States

seen from Canada

seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from China

seen from Türkiye

seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from Indonesia
seen from United States

seen from Canada
seen from United States

seen from United States
seen from Canada

seen from Mexico
Some new dates accompanying Italian poet Francesco Targhetta and his book his new book “La colpa al capitalismo” (La Nave di Teseo).
March 4th Dedica Festival Pordenone
March 5th Marzo Closer @ Bar DaDino Venezia
We’ll accompany Italian poet Francesco Targhetta on some dates in Italy for the launch of his new book “La colpa al capitalismo” out now La Nave di Teseo.
May 25th Le Città del Libro Festival, Urbino
June 4th La Grande Invasione festival, Ivrea (TO)
June 24th Teatro del Pane, Treviso
June 25th Unione Culturale Antonicelli, Torino
June 26th Linguaggi Creativi Festival, Milano
July 16th Parco Sant’Osvaldo, Udine
July 18th Descantarse Festival, Padova
July 19th Bologna TBA
July 20th Microwatt Festival, Cortona (AR)
July 21st ESTEmporanea Festival, Este
“Prima o poi entreremo in quel sistema che aborriamo, ma non è tanto questo a fare orrore; a risultare insopportabile è che saremo persino felici.”
Ecco le prossime date dei reading sonori con Francesco Targhetta.
22 maggio unica data per il reading di “Le vite potenziali”, tutti gli altri appuntamenti sono con il reading di “Perciò veniamo bene nelle fotografie”.
Il reading sonoro per “Perciò veniamo bene nelle fotografie” di Francesco Targhetta parte la prox settimana da Milano.
“ La colonna sonora di Freddie Murphy e Chiara Lee, già al lavoro con Targhetta su Le vite potenziali, apre sui versi di questo romanzo un’ulteriore dimensione, tra rabbia rappresa e spaesamento urbano, che penetra in profondità nelle colpe e nelle ferite di un’intera generazione.”