L'eco di un nome dimenticato
Mia madre diceva sempre che certe cose non vanno raccontate. Non perché siano vergognose, ma perché attirano gli occhi sbagliati. E gli occhi sbagliati, quando vedono un dono, lo chiamano maledizione. Io avevo un dono. Quando toccavo qualcuno, potevo vedere frammenti della sua vita: ricordi, sogni, colpe. A volte erano immagini dolci, altre volte sangue e urla. Bastava un contatto, un istante.…
















