Appena arrivati
Dopo tre giorni
(loro sono Pavarotto e Domingo, i gatti di un amico presi al gattile, arrivati un po’ acciaccati, un po’ spaventati, una casa, cura e amore fanno bene, sempre. E adesso sono già i padroni del divano)
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Appena arrivati
Dopo tre giorni
(loro sono Pavarotto e Domingo, i gatti di un amico presi al gattile, arrivati un po’ acciaccati, un po’ spaventati, una casa, cura e amore fanno bene, sempre. E adesso sono già i padroni del divano)
#ora #rispettopertuttiglianimali #rispetto #animali #natura #ambiente #amore #famiglia #aiuto #animalifelici #canili #gattili #adottate #adotta #rispettaglianimali #rispettalanatura
Ennesima rinuncia di proprietà. Ennesimo fallimento relazionale. Ennesimo individuo che si sgretola difronte l'ineluttabile decisione altrui di porre fine alle proprie sicurezze. Quest'anno è stato tragico, in tal senso. Abbiamo visto cani e gatti di ogni tipo, razza ed età varcare le soglie della struttura senza avere alcuna colpa se non quella di non poter raccontare la loro versione della verità. Perchè ci sono sempre due versioni della verità due versioni dei ricordi. Futili motivi, banalissime “problematiche”, menzogne spacciate per il vero pur di liberarsi di una presenza diventata “ingombrante” nella propria vita. “E’ diventato troppo grosso, facciamo fatica a gestirlo” il Pastore dei Pirenei di sei mesi che era un “Pastore dei Pirenei” destinato comunque a diventare “grosso” anche al momento dell'adozione. “E’ troppo agitato, non si ferma un attimo.” il Pit Bull che avevi acquistato perchè “ha il muso da duro”. “E’ mordace, non si fa toccare” la cagnolina selvatica che hai salvato dal sud (complice così di un abominevole sradicamento dalla SUA libertà) facendo un'ordinazione via facebook, quasi fosse un pacco di Amazon senza garanzia per la restituzione (e dopo aver portato lei qui ne ordini una nuova nella speranza ti vada meglio). Potrei continuare la lista. La rabbia è tanta. C'è sempre un modo, c'è sempre una strada. Il nostro presente brulica di professionisti in gradio di aiutare a superare una difficoltà, di possibilità che anni fa neppure potevamo immaginare. Eppure, la via più semplice è quella di troncare con il passato e vivere come se il cane o il gatto, che fino a qualche minuto prima riempivano le nostre case, non fosse mai esistito. Perchè siamo noi, ogni giorno, a doverci specchiare nelle loro vite, a dover fare di tutto per riparare agli errori commessi da altri individui che superficialmente e arrogantemente li hanno violentati nell'io in nome dell'AMORE, del BISOGNO di affetto, della SALVEZZA. Non credo che chi rinuci ad un cane (in nome di qualsiasi motivo) abbia la più piccola idea di quello che lo stesso provi nelle prime settimane dall'arrivo in canile. Latrati, unghie distrutte sulle pareti di un box coibentato, insonnia, pianti disperati. E mi dispiace, davvero, ma non riesco più a dispiacermi per chi effettua una rinuncia di proprietà, sono diventato freddo, distaccato nel momento in cui le lacrime tentano di mostrare il lato distrutto e disperato di chi mi passa in mano il guinzaglio di una vita, un cordone ombelicale che si fa molto in fretta a recidere. Finchè la loro vita varrà meno della nostra, di quella di un essere umano, non riuscirò più a biasimare. Sento il latrato di Thor che non si placa da giorni. E da notti. Sento l'abbaio disperato di Blade che non trova requie da giorni. E da notti. Si ricostruiranno, ripartiranno da zero, Lo fanno sempre tutti, in barba a chi ha fatto di tutto per distruggerli. Non ci preoccupa questo, i cani e i gatti hanno molte più carte di quanto si possa pensare. E non hanno bisogno di essere salvati. Hanno bisogno di essere rispettati. Riconosciuti. Non trattati come dei suppellettili, come auto vecchie da cambiare all'occorrenza, come giocattoli da dare ai nostri figli per “responsabilizzarli”. Continuate a RINUNCIARE e a sottolineare così la vostra assoluta incapacità di assumervi responsabilità nei confronti di una vita. Noi e tutte le persone che si occupano di questo, in ogni parte del paese, continueremo a RIMEDIARE ai vostri errori. Qualcuno ieri mi ha chiesto al telefono, dopo avermi annunciato dell'imminente rinuncia di proprietà del suo “amato” cane di 8 anni diventato difficile da gestire: “Non capisco come facciate a fare questo tutti i giorni” Non ho risposto. Ho solo pensato ad una frase che per me racchiude il senso di tutto. “La nostra vita non è nostra. Da grembo a tomba siamo legati ad altri. Passati e presenti e da ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro.” Ma ovviamente, l'ho tenuta per me.
Nicola Di Pardo (Responsabile del canile e gattile municipale di Bologna)
(Ho letto, mi sono arrabbiata, mi sono vergognata e poi ho pianto, non è “fanatismo”, bisognerebbe pensarci bene, molto bene, danno amore, chiedono amore, soffrono. Io sto male quando vedo un animale maltrattato, mi si chiude lo stomaco e vorrei chiudere gli occhi per non vedere, ma non guardare è da vigliacchi, girarsi dall’altra parte è solo far finta che non esista il problema, invece è così che vanno spesso le cose, per tanti amati e curati, tanti, troppo abbandonati, invece la loro vita dipende da noi, e poi dicono sono solo animali, sì ma chi?)
#rispettopertuttiglianimali #rispetto #animali #natura #ambiente #canili #gattili #adotta #adottate #animalisicuri #famiglia #amore #dirittianimali #rispettaglianimali #rispettalanatura
#100gatti #bruciati vivi al #gattili di #rho #preghiera 100 #cats burned alive in Italian #catshelter in Rho #gatti #gatto# (presso Rho, Italy) https://www.instagram.com/p/BoRNaGpicZC/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1sdpmafxxniya