Quella penna demonica. Non lo faceva dormire la notte. Lo chiamava. Voleva che lui scrivesse ancora. Voleva che lui tornasse a fare del male, ma lui… non lo voleva. Era troppo buono pere volere dolore e distruzione. Ma lei non lo lasciava in pace. Lo voleva far impazzire, e ci riuscì. Una sera, dopo che lo aveva chiamato per l'ennesima volta, lui si alzò e andò da lei. Si era trattenuto per troppo tempo e la psiche non resse più. La prese e cominciò a scrivere… Scrivere di dolore, disperazione, tristezza e angoscia e, da quella sera non riuscì più a smettere, finché non consumò la sua anima. Tutta, fino all'ultima goccia. Ma quella penna non smise mai di scrivere, perché, finalmente era riuscita a diventare viva…
Bisogno di scrivere - Una mia storiella del cazzo :)





