Ciò che mi frega è lo specchio.
Di quando mi ci metto davanti.
Profilo; di fronte; di nuovo profilo.
Non sono mica contento.
Riprovo.
Profilo; di fronte; ah, dimenticavo: tre quarti.
Patemi del tipo La bella del reame. Ma, d'altra parte, ognuno ha le sue miserie.
Poi mi tiro su dicendomi sotto voce che in fondo ho altri problemi:
- che sono precario;
- che del domani ho tutte le incertezze.
È solo una questione di profilo.
(Gianfranco Fabbri, "Ciò che mi frega è lo specchio")











