1836, Vesuvio, Torre del Greco. Leopardi esprime nel suo testamento spirituale ‘La Ginestra o fiore del deserto’ (Canti Napoletani), il suo pessimismo combattivo, cioè non rassegnato di fronte alla dura legge dell’esistenza. Egli ribadisce il valore della ragione, la quale fornisce agli uomini uno strumento di consapevolezza, ma soprattutto fa appello alla solidarietà dell’uomo e alla condivisione che lenisce il dolore. Mal comune mezzo gaudio















