Marco Mancuso, tenore favarese, conquista i palchi d'Italia e d'Europa
Il tenore favarese Marco Mancuso porta la voce di Favara sui palchi di tutta Italia e in Europa. Il giovane cantante lirico, ancora minorenne quando ha conquistato il Premio Fondazione Pavarotti nel 2025, ha costruito una stagione 2026 ricca di impegni di rilievo. La sua agenda include debutti assoluti in ruoli importanti del repertorio operistico classico, confermando una crescita artistica rapida e solida. Marco ha vinto il Premio Fondazione Pavarotti al concorso Cuore d'Oro, tenutosi sulla costiera amalfitana nel salernitano, a soli 16 anni. In quell'occasione, anche Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, ha lodato pubblicamente le sue doti artistiche. Quel riconoscimento ha rappresentato una tappa decisiva nel percorso di un giovane che studia e lavora con serietà crescente. Il tenore favarese e le prime esperienze sui palcoscenici italiani Fin da piccolo, Marco ha mostrato una grande passione per la musica operistica, grazie agli insegnamenti della madre che gli fece conoscere la voce di Luciano Pavarotti. Ha quindi intrapreso lo studio del canto sotto la guida della maestra Doriana Giuliodoro e del maestro Davide Battiniello, affinando progressivamente la sua tecnica vocale. Nonostante la giovane età, Marco ha già collaborato con orchestre prestigiose: l'Orchestra Giovanile Marchigiana Arcus, diretta dal maestro Alessandro Marra, la Catania Philharmonic Orchestra, diretta da Alessandra Pipitone, e la Giovane Orchestra Sicula, sotto la direzione del maestro Raimondo Capizzi. Inoltre, ha calcato palcoscenici di grande tradizione come il Teatro Pirandello di Agrigento, il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, il Teatro La Nuova Fenice di Osimo e il Teatro La Fenice di Senigallia. Il tenore favarese e il calendario 2026: debutti in Italia e in Germania La stagione 2026 di Marco Mancuso si presenta già ricca di appuntamenti. Il 10 maggio scorso ha aperto il programma con un concerto al Teatro Cortesi di Sirolo, dal titolo Da Bach al Musical. Successivamente, il 21 maggio — tra soli sei giorni — si esibirà a Piacenza, presso la Sede Famiglia Piasinteina, con un programma dedicato alla grande opera lirica italiana. Il 30 maggio invece sarà al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove affronterà il suo primo debutto assoluto nel ruolo di Tito, nell'opera La Clemenza di Tito di Mozart. A giugno, precisamente il 7, si sposterà in Germania, al Rosengarten Musensaal di Mannheim, per il suo debutto nel ruolo di Spoletta nella Tosca di Puccini. In luglio, poi, è atteso in Liguria per un altro role debut di rilievo: il Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi. I concerti estivi e gli appuntamenti di agosto L'estate porterà il tenore favarese su palchi di grande tradizione. Il 4 agosto si esibirà all'Arena Beniamino Gigli di Recanati, luogo simbolico della lirica italiana. Quindi il 12, il 16 e il 18 agosto parteciperà al concerto I 3 Tenori, rispettivamente a Roseto degli Abruzzi, ad Atri e a Villa Filiani. Dunque, la sua stagione estiva abbraccia diverse regioni italiane, dal Lazio alla costa adriatica. Marco Mancuso rappresenta perciò una delle voci emergenti più interessanti della nuova generazione lirica siciliana. Il suo percorso, avviato con umiltà tra Favara e i teatri dell'isola, si proietta oggi verso palcoscenici nazionali e internazionali. La comunità favarese segue con orgoglio la sua crescita artistica. Read the full article





















