Giulia;
Chi sono non chiedetemelo. Non lo so, non so mai cosa dire. Sono un po’ un punto e virgola. Né fine, né continuazione. A volte fine, altre continuazione. Decisa ma indecisa. Bionda, ma biondo cenere lo chiamano; Occhi verdi, ma con del marrone, verde muschio si dice; Alta, ma non per chi è più alto di me; Magra, ma troppo per chi lo è meno di me; Strana e contemporaneamente normale, forse banale. Non sono il mio aspetto fisico. Sono i libri che leggo, la musica che ascolto, i sogni che faccio, le cose che penso e quelle che scrivo, sono i valori in cui credo, i dettagli che noto, quelli che fotografo, sono le mie capacità, le mie volontà, sono i miei sentimenti. Non sono la mia età. Sono nata oggi, qualche anno fa. Ma non ho mai avuto la mia età. Non credo nei numeri. Come non credo nei visi. Credo nei fatti e negli sguardi. Credo nella profondità delle cose. Nella sincerità. Il mare non è l’onda sulla riva. Il mare è la sua profondità più buia. Io non sono un’onda sulla riva. Sono un’anima nel buio.









