ARIANNA PIANESI LAUREATA CON UNA TESI SUL CEDAC E IL FONDO GIUSEPPE ORIGONI
ARIANNA PIANESI LAUREATA CON UNA TESI SUL CEDAC E IL FONDO GIUSEPPE ORIGONI Nei giorni scorsi abbiamo presentato la tesi di Laurea di Silvia Ponton dedicato alla documentazione video realizzata nel corso della sua vita e carriera da Buby Ernestos. Oggi siamo lieti di presentare un’altra Tesi, realizzata da Arianna Pianesi (Responsabile della gestione collezioni e catalogazione del Cedac di Verona) nell’ambito del Corso di laurea magistrale in Scienze archivistiche e biblioteconomiche presso l'Università Ca'Foscari di Venezia, intitolata “Il Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi - CEDAC e il fondo Giuseppe Origoni: un caso di tutela, descrizione e valorizzazione del patrimonio circense”.
Un momento della discussione della Tesi L’elaborato presenta un’esperienza diretta di lavoro, affrontando le politiche di gestione archivistica nel particolare settore culturale delle arti circensi e delle specificità che questo pone nell’ambito MAB (n.d.r. (Musei, Archivi, Biblioteche). Partendo dal contesto storico di sviluppo del collezionismo circense italiano ed europeo, dall’analisi delle diverse fonti documentarie e delle conseguenti tipologie di soggetti coinvolti nella loro conservazione, in ambito pubblico e privato, è descritto il CEDAC di Verona nella sua doppia natura di soggetto conservatore e di soggetto produttore. Per meglio esemplificare la tipologia di patrimonio conservato presso il centro studi, nell’ambito del progetto di tesi è stato ordinato e inventariato il fondo di Giuseppe Origoni (storico e collezionista circense), grazie al quale è possibile approfondire il tema dei sistemi di descrizione archivistica, con un focus sul software Archiui in dotazione al CEDAC, evidenziandone le principali caratteristiche in termini di interoperabilità e adesione agli standard internazionali.
Giuseppe Origoni a sinistra, in compagnia di Buby Ernestos (Foto Archivio Circusfans) Il profilo di Giuseppe Origoni è stato redatto grazie alle informazioni fornite dalla figlia Gabriella in occasione di una intervista tenuta al CEDAC. Nell’ambito della valorizzazione, sono poi presentate le politiche e i progetti realizzati dal CEDAC, anche grazie alle funzioni di Archiui in veste di aggregatore di archivi. GIUSEPPE ORIGONI Cogliamo l’occasione per ricordare il dottor Giuseppe Origoni scomparso 15 aprile 2002. Era nato a Milano nel 1919. Il padre Carlo, un industriale, e la madre Francesca Ricordi (appartenente ad una famiglia di editori, fondatori e proprietari dell’omonima casa editrice) allevarono il figlio consentendogli la massima istruzione. Oltre al circo, Origoni era appassionato di musica e di letteratura. Uomo colto e generosissimo, molto legato alla propria città, disponeva di collezioni imponenti. Anche quando conversava con personaggi importanti, la sua lingua era sempre, benché ne conoscesse diverse, il dialetto meneghino. Origoni è stato uno dei primi ad iscriversi al Club Amici del Circo, tra le sue amicizie e corrispondenze quelle con Edgardo Meda, Giuseppe Rivarola, Ricciotti Giollo e Massimo Alberini. Parte del suo importante archivio si trova ora al Cedac di Verona e su di esso Arianna (che ora dovremo chiamare dottoressa Pianesi!) ha incentrato una parte consistente del suo lavoro di ricerca scientifica.
Giuseppe Origoni ARCHIVI PUBBLICI E COLLEZIONI PRIVATE La ricerca analizza anche i principali enti, in ambito pubblico e privato, tra i quali si annoverano gli Archivi di Stato, dei Comuni, delle Università, dei teatri e ancora le biblioteche, gli archivi d’impresa e le collezioni private. Per alcuni di questi si sono effettuate ricerche nei cataloghi e nei sistemi archivistici aderenti, per meglio esemplificarne i posseduti. Per quanto riguarda invece lo specifico caso delle collezioni private, le quali talvolta si trasformano in veri e propri musei, queste rappresentano l’anima che ad oggi tiene vivo il settore, contribuendo a preservare la storia contemporanea circense. Un fenomeno quello del collezionismo - scrive Arianna Pianesi nella sua ricerca - che accomuna un numero, non particolarmente ampio ma sicuramente molto vivace e attivo di appassionati sparsi in tutto il mondo, i quali sono custodi di un patrimonio sia tangibile di memorabilia, sia intangibile di conoscenze delle tradizioni, essendo la maggior parte di essi frequentatori degli spettacoli, degli artisti, ma soprattutto delle famiglie circensi. Ed è grazie al collezionismo privato che si è venuto progressivamente a costituire il patrimonio del CEDAC.
Il Cedac di Verona ARIANNA PIANESI Dopo una laurea in Scienze dei Beni Culturali ed un master in ambito archivistico presso l'Università degli Studi di Verona, dal 2008 ha iniziato a lavorare presso il CEDAC (Centro Educativo di documentazione delle Arti Circensi-Verona) dove ha la possibilità di applicare concretamente gli studi effettuati al particolare settore della cultura circense. Grazie all'attività svolta dal Centro ha altresì la possibilità di approfondire tematiche in ambito biblioteconomico, archivistico e più in generale documentale che le consentono di poter gestire scientificamente i fondi e la documenta-zione storica. Ambito, quest'ultimo, nel quale si inserisce la costante attività di ricerca e di aggiornamento del sistema informativo.
Arianna Pianesi Con questa seconda laurea si completa la sua formazione professionale e un importante percorso di ricerca e studio. Un traguardo personale per il quale ci congratuliamo condividendo la stessa passione per la ricerca e la cultura circense oggetto di questo lavoro.
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