Una location assolutamente splendida in un contesto rustico esaltato dalla raffinatezza della mise en place e calore nella sala.
Impiattamento ricercato e di altissimo livello, una proposta gastronomica che abbraccia tradizione, semplicità e innovazione con piatti belli e dal gusto deciso. Vi anticipo già subito che al Filo di Grano si mangia benissimo, portando il livello di ristorazione da borgo, campagna, provincia ad un livello molto, davvero molto, alto.
Un menù alla carta ben studiato e articolato, 5 piatti per portata, scelta che spazia dalla carne al pesce al vegetariano, tutte le esigenze possono essere soddisfatte sfogliando il menù dall’inizio alla fine, e poi tre menù degustazione straordinari.
Questo racconto parla proprio del mix di due di questi menù, la green experience (bravi è quello vegetariano J ) e il loro marchio “il filo di grano”.
La mia serata è una degustazione pantagruelica, ricca, varia e innovativa; si parte con il benvenuto dalla cucina, un carpaccio di manzo con funghi e sfoglia sottile di grano, un bel piatto che mette nel mood giusto per la cena vera e propria.
Ecco arrivare una specialità della casa: la pizza Nord/Sud, realizzata con impasto di polenta bio, pomodoro, stracciatella di burrata e prosciutto di lonza…pizza digeribilissima e leggerissima, condimento equilibrato e sapori che contrastano alla perfezione…pizza splendida!
Gli antipasti sono un insalata tiepida di anatra, arancia e cracker di polenta e trota salmonata scotatta, sedano rapa, caffè e latte, sull’anatra posso dire un piatto buono nel complesso, classico e sempre apprezzato l’accostamento con l’arancia ma nulla di esaltante, forse perché ho adorato (sapete ormai la mia passione per l’innovazione e l’azzardo in cucina) la trota con caffe e latte, un piatto complesso non di immediata comprensione ma che si lascia mangiare dall’inizio alla fine sorprendendo per la grinta dell’abbinamento. Entrambi i piatti sono presentati benissimo, ma questa sarà una costante di tutta la cena, non solo gusto ma anche l’occhio è appagato in tutto il percorso.
Pancia mia fatti capanna si suol dire, ed è proprio il caso di dirlo quando arriva il bis di primo composto da Risotto asparagi, faraona, e olive, sapori decisi, un piatto grintoso e sostanzioso, abbinamento che soddisfa e appaga lo stomaco. E Tagliatelle al nero di seppia, pesto di pistacchi e calamari, un piatto stupendo, buono ma buono per davvero, equilibrio perfetto e grande sostanza.
Un piccolo spazio prima dei dolci, ma soprattutto tanta curiosità mi fanno ordinare un secondo piatto addocchiato sul menù Tatin di mele salato, calamaretti spillo,ceci alla menta e catalogna al peperoncino, un piatto originale e realizzato con grande stile e mano da parte dello chef, merita sicuramente di stare in questo coraggioso menù e di essere provato dalla clientela… ah scusate quasi dimenticavo (bugiardo) prima di questo un regalo dalla cucina asparago bianco con lumaca alla bourguignonne, ecco chapeau…piatto elegante, raffinato e molto apprezzato.
Con lo stomaco ormai pieno un bis di dolce rimette tutto in gioco: Torta di carote, yogurt e nocciolina americana e Opera al limone e pistacchio, nulla da dire se non un grandissimo applauso alla cucina, entrambi strepitosi, dei dolci perfetti per una fine cena di questo livello, stupendi alla vista e il gusto è eccezionale, non saprei quale scegliere tra i due (e infatti ho assaggiato entrambi 😉 )
Abbinamenti di vini semplicemente meravigliosi, dalle bollicine al bianco passando per il rosso e il passito di grande qualità.
Una brevissima parentesi sui prezzi, a mio avviso perfetti per il contesto e soprattutto la proposta (anzi li definirei da non perdere e da approfittarne), 44 e 49 euro rispettivamente per il vegetariano e per il filo di grano.
Ottimo anche il servizio molto attento e soprattutto preparato nella spiegazione dei piatti e negli abbinamenti con i vini.
Io sono rimasto piacevolmente sorpreso e colpito da questo ristorante, ribadisco così il mio invito a passare di qua per ammirare l’abbazia di Morimondo, sostare nell’hotel Morimondo (qua la recensione) e cenare al “il filo di grano” per vivere un esperienza unica.
Il Filo di Grano
Corte dei cistercensi, 6
20081 Morimondo (MI)
Telefono: 02 9460 9067
https://ristoranteilfilodigrano.it/
Il Filo di Grano (Morimondo – MI) Una location assolutamente splendida in un contesto rustico esaltato dalla raffinatezza della mise en place e calore nella sala.











