Valgerola, nel cuore dell’altra neve. Attesa per l’avvio della stagione scialpinistica 2015, 2016
#Valgerola, #Valtellina, attesa per l’avvio della stagione scialpinistica delle Alpi Lombarde
La Valgerola, con le sue vette, le prime mete alpine raggiungibili venendo da Milano, dalla Brianza, dalle località prealpine comasche e lecchesi, ribadisce la propria prerogativa di località ambita dagli scialpinisti.
«La Valgerola è il comprensorio dove nevica di più di tutta la Lombardia – afferma Davide Spini, valtellinese, ex campione europeo juniores di Scialpinismo, guida alpina e Ragno di Lecco –. Altra località che è in cima nella classifica delle stazioni più innevate – prosegue – è Madesimo, Gerola si gioca il primato con la “perla della Valle Spluga”, skiarea celebre in questo senso, ma credo che il comprensorio orobico sopra Morbegno sia quello che riceve più precipitazioni in inverno, in assoluto». Valgerola regno della neve lombardo. «Caratteristica della Valgerola – prosegue Spini – sono proprio le abbondanti precipitazioni su perturbazioni che arrivano da ovest: con possibilità di trovare buona neve anche in stagioni asciutte: anche la vicina Val Tartano, altra laterale orobica ha più o meno le stesse condizioni invernali» , Val Tartano che non è però dotata, a differenza di Gerola, di impianti di risalita. «Il comprensorio si presta - precisa ancora Spini - ci sono interessanti gite da fare con gli sci sia nella zona sopra la funivia del Pescegallo, sia più a nord, con escursioni e discese come le classiche Cima della Rosetta e Monte Olano, che richiamano appassionati anche da Milano, dalla Brianza, dai centri del lecchese».
Le Gite classiche della Valle, sul sito Valgerola online: http://www.valgerolaonline.it/it/inverno/scialpinismo/
Dai tracciatori di gara e dalle guide qualche indicazione per chi vuole frequentare la Valgerola e più in generale la montagna d'inverno, fuori pista. «Se si intrecciano impianti di risalita e ski aree non ostacolare i “discesisti”, e muoversi al di fuori delle piste. Altra raccomandazione, essere sempre attrezzati con il kit di sicurezza antivalanga, con la pala ripiegabile, l'Arva, apparecchio di ricerca per le vittime di valanghe, e la sonda. Lo stesso discorso vale per chi si muove sui nostri percorsi scialpinistici con le ciaspole, lo sport e l'attività in ambiente montano innevato devono sempre di più, giovarsi di queste “dotazioni salvavita”. La Valgerola è montagna integra ma non troppo selvaggia, dal buon carattere, con pendii non troppo severi e senza situazioni troppo complesse per i problemi legati alle valanghe: sempre a patto di muoversi in un certo modo, conoscenza delle condizioni meteo, dello stato del manto nevoso, e attrezzature antivalanga al seguito».
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