Il sole dell'avvenire
Se ogni tanto trovo degli svolazzini, sia nei miei stessi libri che in quelli acquistati di seconda mano, è la prima volta che scopro un'insolita 'annotazione' come questa:
Il precedente lettore ha sottolineato qua e là il testo, con una penna biro ora rossa, ora blu, e sempre con minor frequenza col proseguire della lettura.
A un certo punto, a pagina 71 di 482, immagino sia stato sopraffatto dalla noia perché non è riuscito ad andare oltre, come indicano bene i segni lasciati nella costola dalle piegature delle pagine: ha disegnato un radioso sole e dell'avvenire del libro non si è più preoccupato.
T. Hardy, [Jude the obscure, 1895] Giuda l'oscuro, Milano, Rizzoli 1996 [Trad. G. Aldi Pompilj]













